come prima cosa, grazie a te.
nella mia vita "reale" sono sociopatica, non sopporto il genere umano (forse nemmeno quello animale ...).
in questa mia vita virtuale invece mi fa piacere considerare il mio diario come uno spazio aperto, un po' un porto di mare. gradisco la vostra presenza e, in fondo, esce quella parte di me più gioviale e scanzonata che ho perso dopo aver conosciuto la maestra delle elementari.
quindi sentiti sempre libero di scrivere, senza temere di essere frainteso. qualora (ma lo escludo) accadesse, in fondo sarebbe solo un problema mio ... e io non mi faccio mai problemi perché, lo avrete notato, poco mi curo di quel che mi viene detto. sono l'incarnazione del "vivi e lascia vivere".

sulla presa hai certamente ragione. andrebbe allenata come tutto il resto. parzialmente lo faccio, solo semplicemente impugnando il bilanciere con carichi più o meno pesanti. purtroppo però (ma non ho referto medico, quindi sono solo congetture) ho sempre avuto le mani di burro. Prima di iniziare a far (judo e poi) pesi non riuscivo nemmeno a chiudere il pugno. nella mia famiglia sono tutte (tranne io, l'unica a non fare un lavoro manuale) operate al tunnel carpale.

purtroppo quando mi alleno non seguo alcuna logica. o forse ... per fortuna. fare tutte le cappellate che faccio mi permette di divertirmi, di non fissarmi. sono una pignola maniacale, un'integralista dell'ordine. se mi metto a seguire con logica anche i wo, rischio di trasformarli nell'ennesima cosa che DEVE essere perfetta; non riuscendoci, per ovvi motivi e limiti, mi verrebbe l'ansia da prestazione con conseguente necessità di cambiare sport. l'ho dimostrato pochi mesi fa, che ho la capacità di demolire cose belle, e renderle un incubo.