Ho pensato anche io la stessa cosa, cioè che potesse dipendere dalla struttura scheletrica. Mah.
Infatti anche i PT (sto, chiaramente, usando un eufemismo perché sono solo due tipi ignorantelli gonfiati come palloncini) non avevano mai sentito una cosa del genere.
L'unica mia perplessità deriva dal fatto che:
- Quando li facevo in un'altra palestra, quindi su un'altra macchina, non avevo il dolore di cui sopra.
- E' aumentato col tempo, man mano che mi ero abituati a farli. Il che è assurdo perché dovrebbe essere il contrario.
Per il momento lascio perdere e proverò a riprenderli tra un bel po' o al massimo se dovesse capitarmi di trovarmi in un'altra palestra con un altro macchinario.
Tornando alla questione petto, vorrei porre un quesito, forse, banale. E' davvero così difficile che il petto cresca lavorando principalmente di macchine e caricando "seriamente"?
A rigor di logica il muscolo è stimolato (nel mio caso anche tanto) e, quindi, se c'è un aumento di carichi dovrebbe esserci un aumento di forza, conseguentemente una ipertrofia (si spera) del muscolo.
Comunque ti ringrazio ancora per la pazienza e per il fatto di riuscire a sopportare la mia pedanteria.




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