mi avete fatta incuriosire (ma che fico è 'sto diario?! :P ) e ho chiesto ad un mio amico, BBer, Ing. strutturista (si dice così?!)

Ha così interpretato:

Il vincolo è un sistema che riduce i gradi di libertà di un corpo. Ci sono vincoli interni e vincoli esterni.

Per vincolo esterno se vogliamo paragonarci allo squat abbiamo il pavimento, il quale ci impedisce il gradi di libertà di movimento verso la verticale per cui pone una forza uguale e contraria a quella che scarichiamo noi a terra con il nostro peso (nello squat peso + sovraccarico). Se questo vincolo fosse morbido tipo materasso sarebbe in grado di opporre meno forza per cui gran parte della forza che eserciteremmo noi sarebbe assorbita dal materasso e di conseguenza anche noi solleveremmo meno peso nello squat proprio perchè il vincolo (pavimento morbido tipo materasso) offre una forza di resistenza inferiore.

I vincoli interni di un corpo, anche loro limitano i gradi di libertà; più ce ne sono e più il corpo è rigido..per esempio prendi un burattino che ha le giunture svincolate..ha molti gradi di libertà e quindi è poco rigidio e di fatto non è in grado di opporsi a nessuna forza esercitata dall'esterno (sempre paragonando con lo squat se metti un burattino in piedi e lo carichi di un peso piccolissimo si piega su se stesso proprio per la mancanza di vincoli interni, mentre il vincolo esterno è sempre lo stesso..il pavimento! Prendi ora un bambolotto tutto duro..ovviamente sotto allo stesso piccolo peso non si piega.

Quindi cosa significa...che se tu ti irrigidisci nello squat bloccando le articolazioni (e per farlo puoi fare il movimento di cercare di piegare il bilanciere perchè essendo dotato di vincoli interni non si piega e riesce ad opporsi alla forza che gli stai esercitando tu cercando di piegarlo consentendoti di non avere movimenti relativi dei tuoi arti) tu diventi più rigida e puoi sopportare bene il carico che hai addosso....ma questo non significa poi molto perchè ci sarà sempre un punto debole (ossia un vincolo interno mancante) che ti darà una labilità..qual'è..semplice il ginocchio e l'anca che si piegano abbassandosi, in quel movimento stai aggiungendo gradi di libertà, l'unica resitenza che li limita è la tensione muscolare dei muscoli che intervengono (gambe..glutei..ecc) per cui anche se tu fai tutta la forza che vuoi a cercare di piegare il bilanciere..diventi più rigida ok ma di certo non ti permette di tirare più peso di quanto le tue gambe non possano sopportare.. ..credo che quel gesto ti permetterà di concentrarti meglio, di mantenere la postura, di essere più rigida e poter sopportare meglio il carico.