@Entanglement: sei un nutrizionista per caso?
Io parlo per quelle che sono le mie esperienze e cerco anche io di districarmi tra le info che leggo. Sul discorso psicologico io però rimango della mia opinione (che non è scienza, lo riconosco), soprattutto nelle fasi di passaggio di riappropriazione di un equilibrio. Gli articoli di Pelizza sono sicuramente innovativi, anche se - ne abbiamo parlato con lui stesso tempo fa su un altro foum - manca del giusto mordente per spiegare le teorie che divulga, che, lo so, si stanno dimostrando rivoluzionarie per i risultati ottenuti dagli atleti che le applicano. Ne ho parlato dal vivo anche con G. Pisano della Genova Powerlifting di recente.
Sono sempre aperta a imparare e aprire la mente. Ti dico la verità, se sul glutine la cosa concorda sull'idea che mi sono fatta, se sulle pro in ambito sportivo sono moltissime le campane e ho capito dove sono le ultime tendenze - ma non me la sento personalmente, limite mio, di accettare un apporto proteico così basso ancora - , sul discorso latte/latticini ho fortissime resistenze. Andremmo OT se mi dilungassi, ma forse (dico forse) esistono condizioni particolari per cui ciò che è veleno per la massa, è l'unico cibo per pochi. So di essere criptica, ma vorrai concedermi il beneficio del dubbio. Se ci sarà l'occasione potremo approfondire.
Grazie ancora per il tuo post.
What I've felt, what I've known
never shined through in what I've shown...
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