@Musashi in aggiunta al mio post precedente (qui sopra) che ti invito a leggere integralmente e con attenzione, qui sotto faccio la dimostrazione definitiva tramite il principio di conservazione dell’energia:
SQUAT
- Immagina di squattare con un carico M_Squat
- Immagina di partire dal punto più basso dello squat e distendere le gambe per 1 metro
- Il carico avrà percorso 1 metro in altezza
- A questo punto l’energia potenziale gravitazionale del carico sarà aumentata di un valore E_Squat = M_Squat X g X 1 = M_Squat X g
PRESSA A 45°
- Adesso supponi di fare la pressa con un carico M_Pressa
- Immagina di partire dal punto più basso della pressa e distendere le gambe per 1 metro
- Visto che la pressa è inclinata di 45°, anche se le gambe si sono allungate di 1 metro rispetto al punto di partenza il carico si sarà alzato solamente di 0,707 metri in senso verticale. Ovviamente per calcolarlo basta calcolare 1 metro X Sen (45) spero che non avrai bisogno di una dimostrazione anche di questo.
- Considerando che rispetto al punto di partenza il carico si è alzato solamente di 0,707 metri in senso verticale, la sua energia potenziale gravitazionale sarà aumentata di un valore E_Pressa = M_Pressa X g X 0,707
A questo punto la domanda è: quanto deve essere la M_Pressa per ottenere un aumento di energia potenziale gravitazionale uguale a quella del caso dello Squat?
E’ questa la domanda da porsi perché questo aumento di energia è dovuto all'energia che NOI abbiamo speso nella ripetizione e quindi una misura del LAVORO che abbiamo fatto in tutta la ripetizione indipendentemente se l'abbiamo fatta lenta, veloce, a scatti, etc. (vedi mio post precedente ...)
Ecco la risposta:
E_Squat = E_Pressa
Cioè, sostituendo:
M_Squat X g = M_Pressa X g X 0,707
Cioè, semplificando g
M_Squat = M_Pressa X 0,707
oppure
M_Pressa = M_Squat / 0,707
Più chiaro di così ...
E a questo c'è da aggiungere l'effetto del peso corporeo come già discusso in precedenza ...



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