Ho due motivazioni:
1) Per non farla troppo lunga mi piace informarmi, ad esempio so che certi vegetali assorbono particolarmente gli antiparassitari mentre altri no, percui per i primi preferisco fonti bio.
Sono sensibile (senza essere un estremista) a come vengono trattati animali e uomini e come le colture e allevamenti impattano sul territorio e sulle persone.
Non sono un esperto e lo dico tranquillamente sto cercando di ridurre le fonti animali, e quelle rimanenti provenienti da allevamenti sostenibili sia per gli animali che per gli uomini e il territorio. Certo costano di più ma ne mangio meno, oltre ad essere più buone.
Per fare un esempio quando compro una bistecca guardo da dove proviene e se ha i controlli giusti, qualche settimana fa stavo per prendere una bellissima bistecca ma poi ho letto USA, mi son detto che non mi ispirava e l’ho lasciata lì. Poi ovviamente io mi fido di certe certificazioni e magari un giorno scopro che sono tutte false [emoji23]
2) Da alcuni studi sembrerebbe che l’assunzione di molti alimenti di origine animale possa creare uno stato infiammatorio, che in certi soggetti predisposti o con familiarità può accentuare certe problematiche (probabilmente lo sto scrivendo male ma perdonatemi).
Siccome ho familiarità (in famiglia) piuttosto importante sto cercando di limitare i problemi. E la cosa sembrerebbe funzionare.
Questi due argomenti mi portano a dire molto sinteticamente vegetali e bio ma sono aperto a un discorso più ampio. Resta di fatto che cerco di assumere dal cibo. Tra l’altro il mio problema principale che mi limita non è neanche l’alimentazione ma il non dormire a sufficienza e lo stress. Ma questo è un altro discorso.




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