Qualcosa di me. Sui mei allenamenti.
E' un problema, nel senso che ho pensato a più riprese a come impostare la risposta per poter condensare Acid Angel in poche righe, senza diventare prolissa (a me piace moltissimo scrivere, quindi mi dilungo facilmente) né ridondante né invadente sul diario di un'altra persona.
Mi hai detto che hai spulciato un po' in giro... se spulci bene trovi moltissime tracce di me, perché io sono Acid Angel ovunque! Anche su fb ho l'account con il nomecognome per un gruppo di persone, diciamo (correlate al lavoro), mentre il profilo privato, che uso sempre, è con il nick.
Mi chiamo Valentina, ho 34 anni compiuti mercoledì scorso, sono alta 166 cm, sono biondissimissima (con le mèches eh, io sarei bionda scura) e ho un sedere che fa provincia. Il peso?
Quello è stato il mio maggior problema sin da piccola. Da essere bambina grassa a diventare 13enne magra post dieta restrittiva old style di un dietologo da denuncia -imho- a diventare adolescente e giovane adulta con un peso diciamo nella norma ma con BF altina. Sedentaria da praticamente sempre.
Poi nel 2001 mi iscrivo in palestra, la mia ex istruttrice di aerobica -parentesi adolescenziale- aveva appena iniziato Life Pump* e ho iniziato. Sono stata piuttosto costante, fino a essere molto costante, mi allenavo anche 2 volte al giorno per un totale di 6xweek concentrandomi una volta sul lower una volta sull'upper nei periodi in cui ero più libera dall'uni.
Vedevo qualche forma nei miei muscoli, ma molte frequentatrici del corso cambiavano e io rimanevo sempre al palo. io non avevo i risultati che avrei voluto.
Ho iniziato, dal 2003 circa, a interessarmi di alimentazione. Ho imparato a leggere le etichette, mi sono documentata, ho iniziato a divorare i forum di BB come bodyweb, fituncensored e questo, sempre leggendo i thread in Alimentazione e le guide in rilievo.
Ho fatto un percorso lentissimo ma inesorabile di rieducazione del mio gusto, cose sempre meno dolci, gusti sempre più naturali, ho iniziato a modiifcare le fonti alimentari, mangiare molta più verdura e frutta, ecc.
Non ho mai avuto fissazioni per la roba integrale o per sostituti del pasto, io mangiavo di tutto, i miei genitori avevano una macelleria e quindi anche la carne per me era normale mangiarla (anche oggi).
Dal 2007, però, ho capito che dovevo fare qualcosa in più. Considera che nel 2004 mi sono laureata e dal 2005 circa ho trovato il sito di Albanesi. Penso di saperlo a memoria. Ha agito in una parte molto debole e fragile di me, condizionandomi moltissimo.
Complici cambiamenti nella mia famiglia e problematiche MIE irrisolte, cosa che so oggi ma non sapevo ieri, a maggio 2007 ho iniziato a contare le kcal. Diario alimentare. Cartaceo. Da lì è iniziata la discesa verso un abisso dentro al quale ero già quando pesavo 60 kg ma del quale mi sono resa conto a 52.
Gennaio 2008, vado a convivere. Il primo gennaio, primo giorno di convivenza, è stato il giorno della mia vita in cui ho mangiato meno. In assoluto.
Il rapporto con questo ragazzo, con cui stavo da 9 anni, era logoro, ma non me ne accorgevo. Lui mi adorava. Io non lo amavo più ma non lo sapevo. Ero nel loop del cibo. Non c'ero con la testa. Ero presente a me stessa solo sul lavoro, per fortuna.
Con la convivenza avevo molto di più la possibilità di non mangiare.
Mi allenavo decisamente troppo, avevo ridotto le porzioni sempre di più, e più riducevo i carboidrati, più aumentavo la verdura, perché avevo una fame... una fame...
D'estate era chiaro che ci fosse un problema, pesavo 50 kg ma ero una larva, BF bassissima, vene ovunque, ah ero felice ma poi... felice di cosa? Avevo raggiunto FINALMENTE quello che volevo dal punto di vista fisico, le vene, le vene in rilievo, le gambe magre, il sedere piatto (credimi, il mio sedere NON è nato per essere piatto). Ero un folletto asessuato che occupava poco spazio. Però non era gestibile.
Amenorrea. Sudori notturni (crisi ipoglicemiche, ho poi saputo dalla nutrizionista tempo dopo), carattere cambiato, sonno sparito.
Ok, decido di andare dal medico. Dirottata verso il centro DCA della mia città, dopo un bell'iter, sballottata da psicologa in psicologa, il verdetto: "Valentina, è anoressia."
Un pugnale nello stomaco avrebbe fatto meno male, credo.
I miei genitori (sono figlia unica) hanno iniziato a smettere di morire nel momento in cui ho iniziato il percorso di riabilitazione, 1 volta a settimana nutri, 1 volta a settimana psicologa. Non avevo un peso allarmante, ma il mio aspetto era allucinante, sembravo una figure sotto gara, senza le masse ovviamente. Avevo la testa grossa e il corpo minuto. Non trovavo più i vestiti nei negozi di abbigliamento per donne.
Non ero più una donna. Ero un folletto, ero quello che avrei voluto essere, senza forme femminili, ma a che costo?
A ottobre 2008 inizio il percorso.
Nel mezzo ci sono stati altri 3 traslochi. A maggio 2010 ho avuto la FORZA di lasciare il mio ex, che non voleva mollarmi. Mesi dopo mi ha ringraziata.
Appena lo lasciai, mi tornò il ciclo. Nonostante il peso fosse sì basso (molto più di ora, fino al 2012 sono stata molto magra), ma stabile da un anno.
Il mio ex aveva ditta di scavi con mio padre, che aveva chiuso macelleria nel 2007 -marzo - per lavorarvi a tempo pieno. Ricordi quando avevo iniziato a mangiare sempre meno?
Un casino, ho smontato un castello di invischiamenti da far girare la testa.
Nel 2010 vivevamo in campagna, vicino Grosseto, casa dei miei che avevo riarredato con fatica, cui avevo impostato un impianto di riscaldamento, tutto a mie spese, per viverci con l'ex. Ma lo sentivo che sarebbe stato meglio spendere di tasca mia per quella casa.
Quando ci siamo lasciati i miei hanno provato a minacciarmi, sarei stata sola in campagna isolata... li avrei fatti morire dalla paura.
Beh, da febbraio avevo un cane, (altra storia luuunga, ma ti sto tediando abbastanza), trovato abbandonato fuori dal cancello. Un Angelo piovuto dal cielo. Io non sarei stata sola, avrei avuto Tracy con me. Tracy è un cane maxi, quindi una protezione ce l'avevo.
Beh, mia madre aveva capito che il mio ex non c'era mai, aveva 2 lavori, praticamente sola io... lo ero già. I miei così hanno ceduto e il mio ex non poteva più tenermi stretta con "Finché stai con me qui in questa casa ci puoi abitare, cosa temi?". Perché era chiaro che in campagna, dove abito sempre anche ora, io mi sentivo a casa.
Da maggio mi sono ritrovata sola dopo 11 anni di fidanzamento, 2 e mezzo di convivenza e un disturbo alimentare ancora da gestire. Mi sono aggrappata a una persona sbagliata, un amico di Arezzo musicista, colto assai ma veramente brutto. Non mi piaceva ma ero un po' poco lucida, quindi ci mettemmo insieme. Mi umiliò non poco in 2 mesi e mezzo, durò pochissimo sai perché? Perché - per fortuna dico io - aveva provato a "eterodirigermi" in molti modi. Io glielo avevo permesso, snaturando il mio carattere. Il giorno in cui ha provato a dirmi cosa dovevo mangiare a cena con degli amici, ho capito che era una persona da eliminare dalla mia vita.
Se hai un punto di debolezza così grande come un DCA, quello ti serve come cartina tornasole per capire che certe cose non vanno.
Da agosto 2010 mi sono ritrovata veramente SOLA.
Wow.
Seguì il peggior periodo della mia vita, forse. Mi rinchiusi ancora di più, andavo solo a lavorare (la mia vera ancora di salvezza), in palestra e a fare la spesa.
Ad agosto mi iscrissi a fituncensored. Ero inscritta su bodyweb dal 2008 ma nel 2009 mi avevano chiuso un thread perché parlavo del mio disturbo. Quella cosa mi aveva fatto bene, perché mi concentrai sulla mia guarigione, poi nel 2010, dopo il ritorno del ciclo, trovai FU e mi iscrissi.
Pensa, a dicembre 2010 feci un radunino a casa mia qui in campagna con gli utenti.
Te la sto facendo lunga...
Tramite FU ho conosciuto uno dei moderatori (che era utente anche qui, ho uppato il suo diario recentemente), Lorenzo, di Genova.
Hai presente le Affinità Elettive di Goethe? Ecco.
Iniziammo uno scambio di mail serrato. A marzo 2011 a Ferrara decisi di andare a vedere la gara di stacco, ospite di Yashiro di fituncensored. Ci sarebbe stato anche Lorenzo ad assistere Gianluca Pisano.
BUM!
Ero cotta. Completamente.
Ora non mi dilungo, però ti dico solo che io e Lorenzo ci siamo sposati il maggio scorso.
Non faccio PL, Lorenzo l'ha fatto e poi per gravi problemi alla schiena ha smesso, ora ha ricominciato con il suo primo amore, la corsa. Pensa che io DETESTAVO correre ma da giugno mi ci sono cimentata, sto riuscendo a dare continuità alla cosa.
Aspetta, sto mischiando, parlo di Lorenzo e mi emoziono!
Ho conosciuto mio marito su fituncensored, sono affezionata al PL perché non fosse stato per quello... non l'avrei conosciuto probabilmente!
Sai, pensavo di essere guarita nel 2011, ma purtroppo moltissimo lavoro era ancora da fare. La psicologa mi aveva congedato da poco quando mi fidanzai con Lorenzo ad aprile, la nutrizionista da un anno non la vedevo più, anche perché erano sempre state lotte con lei. Il problema era che dovevo lavorare da sola, perché una montagna di effetti collaterali del DCA li potevo combattere solo e soltanto io. E credimi, si tratta di un qualcosa che, se non lo vivi, non puoi capire.
Mia mamma mi ha capita quasi sempre, mio babbo - rapporto problematico - no, forse per suo rifiuto di ammettere.
Il mio ex mi adorava ma non arrivava a capire.
Lorenzo è in simbiosi con me. Ragiona come me, anticipa le mie seghe mentali, ha colto tutte le sfumature del mio problema, in un modo che non avrei mai pensato di trovare.
Mio marito è colui che, quando pensavo di esserne fuori, mi ha invece tirato davvero fuori dal fango. Gliel'ho detto alla cena di matrimonio con un microfono davanti a tutti gli invitati. Ho fatto piangere tutti
Io sono così, se ho qualcosa da dire la dico, anzi vorrei che la mia esperienza fosse di aiuto a chi si trova in una merd@ simile e non sa come fare per uscirne o si sente solo.
Ho un diario su fituncensored, che ultimamente aggiorno poco perché ogni volta è un pezzo di me che riverso su quel log e la cosa è piuttosto intensa.
Mi leggono gli utenti di FU (purtroppo FU ultimamente sta morendo) e, da quando nel 2013 ho iniziato a scrivere su Bodyweb, utenti di bodyweb si sono registrati su FU per leggere il mio diario e intervenirvi. Persone mi contattano su facebook perché leggono il mio diario, persone con cui interagisco su bodyweb (nel frattempo mi hanno fatto mod là) mi scrivono per ringraziarmi perché, grazie a quello che condivido, si sentono capite e meno sole.
Questo per me è fondamentale. Provare ad aiutare qualcuno in virtù della mia, seppur piccola, esperienza.
In virtù degli errori fatti, di cui porto ancora le conseguenze.
Latticini: mi sono sempre piaciuti molto. Sono arrivata ad assumerne solo di light, facendo sperimentazioni con gelatina e dolcificante (aggiungi acqua allo yogurt magro, metti gelatina, hai meno kcal per 100g e ti riempi lo stomaco, banalmente), facendo del vasetto di FAge 0% (UNO solo al giorno, negli altri pasti mangiavo altri latticini o comunque il dolcino era altro, perché il Fage era il top per me e non potevo concedermene più di uno al giorno, costo a parte) un rituale ossessivo, dalla preparazione della cremina al cacao con acqua e Tic al metterlo un po' in freezer... Va beh.
I latticini sono versatili. Io sentivo terribilmente la mancanza del dolce. I latticini con dolcificante erano DOLCI ma anche PROTEICI. Nella corsa verso la distruzione io non ho mai saltato un pasto, ma spesso mangiavo a pranzo magari una porzione esagerata di verdura (più verdure, sia crude che cotte) con una scatoletta di tonno piccola, per poi mangiarmi magari 200g di quark magro con dolcificante e cacao. Io mangiavo qualcosa di salato come punizione per poi concedermi qualcosa di dolce. I meccanismi di questa cosa sono lunghi da spiegare.
Liberarmi da queste catene è stato lungo e difficile.
Dal mangiare albumi cotti frullati con dolcificante e avere il TERRORE dei tuorli, evitare qualsiasi cosa avesse più del 2% di grassi, mangiare solo la pizza 1 volta a settimana (anzi più di una, perché poi arrivi a mangiare le croste del fidanzato dalla fame che hai o a mangiarne non sai quanta quando vai a cena dalla ex suocera che la prepara per te) e poi carbo solo da frutta e verdura, mangiare una quantità di fibre (anche da All Bran) che un intestino normale non sarebbe riuscito mai a gestire, fino a capire che ti stavi facendo del male... ce ne è voluta.
Oggi non sopporto i latticini magri (mangio Fage 2%, fiocchi di latte al 4,5% e ricotta, molta direi. Me ne sono privata così tanto che ora ne ho praticamente sempre voglia. I latticini non li dolcifico più, li mangio naturali o con roba salata insomma, e pensa... ora mangio sempre uova intere o se mangio albumi vi aggiungo un uovo. Io che morivo all'idea di un grammo di grasso...).
Nel 2011 era la prima estate con Lorenzo, un sabato ero a Ge da lui, stavo malissimo.
Di forza mi portò al PS, era uno dei tanti episodi di malessere dovuto ai miei crampi intestinali.
Seguì colonscopia, un iter da un paio di gastroenterologi che poi si sono lavati le mani della mia situazione perché avevo avuto un DCA.
Ho capito da sola cosa mi ero fatta: nei periodi peggiori ingerivo dagli 8 ai 10 kg di verdura al giorno per placare la fame (non scherzo), poi ricominciando a mangiare l'avevo ridotta, ma sempre sui 4 kg ero.
A fine 2011 ho ridotto drasticamente l'apporto di verdura, anche di frutta.
Il mio rapporto con la frutta è stato allucinante fino all'anno scorso (vedi, troppe ramficazioni, ti chiedo scusa), soprattutto con i fichi. La frutta come cibo da abbuffata, perché quando ero magrissima non riuscivo a controllarmi nemmeno con la frutta, anche la verdura mi dava problemi. La fame rende animali.
Ho ridotto la verdura, ho ridotto la frutta, ma sempre male stavo.
Alla fine ho continuato a farmi i c@zzi miei, perché nel 2012 il peso è salito improvvisamente, le vene sono sparite, il corpo ha detto BASTA. DA 58 a 62 kg in un mese.
Ho ridotto le kcal ancora, ma non puoi gestire per sempre la fame, non puoi giocare con il metabolismo.
Ho capito che non aveva senso.
Insomma, l'anno scorso mi sono anche dovuta fermare dai wo per una protrusione alla schiena (niente pump, niente squat, niente), ma non ho smesso di mangiare.
Da un anno circa, con l'aiuto di un amico che studia nutrizione e mi ha un po' rieducato ai carboidrati, sto meglio.
Il viaggio di nozze in Giappone è stata la mia vera svolta: ho vissuto a dolci per 2 settimane (e un po' di sushi, tutto il resto mi disgustava. O bevi o affoghi. Stavo malissimo con la pancia e mi sono detta ORA BASTA, almeno mangio ciò che mi va) e sono tornata dimagrita. Ho mangiato il doppio vs quello che mangiavo di solito e sono dimagrita.
LaFran, nonostante io ne sappia un po', una certa serenità l'ho conquistata da pochi mesi. Mi è tornata anche la spontaneità con lo stimolo fame/sazietà, mi sono sparite le paure nei confronti di tantissimi cibi, non so come ho fatto. Ancora non mi sembra vero, perché in quel tunnel ci sono stata così tanto tempo... Ovviamente ho solo fatto cenno ad alcuni elementi, tu se ti interessa chiedi. Oppure c'è il mio diario, che è un racconto aperto e vero di me stessa dal 2010 (da quando ho iniziato a viaggiare da sola senza i medici) a oggi.
E' vero che ce la dovevo fare da sola, ma avere una persona che mi capisse al 100% mi ha aiutato e mi aiuta ancora moltissimo.
Purtroppo sto ancora molto male con l'intestino. Per me le fibre, la verdura e la frutta sono veleno. Io dal 2007 al bagno vado in diarrea, dalle 2 alle 3 vole al giorno. Spesso non mi svuoto, spessissimo ho gonfiori. Sono stata da novembre scors a maggio senza verdure e poco è cambiato. Ho reinserito la zucca (l'ultima verdura che tolleravo) e bene non sto.
I latticini non mi fanno effetto in tal senso, anzi. Anche i gastroenterologi hanno escluso possa darmi fastidio un cibo che ho comunque sempre consumato. Pensa, a volte ho problemi intestinali con carne e pesce.
Un casino insomma. Ma l'ho voluto io. Mi sono creata un'intolleranza, per così dire.
Veniamo allo sport: la protrusione del 2013 mi ha lasciato un'infiammazione allo psoas importante. Ho dolore al ginocchio sx e all'anca dx, la schiena mi fa sempre paura. A pump faccio poco, ho paura. La corsa la sto portando avanti, è uno dei più grandi muri che ho abbattuto (asmatica da piccola, temevo l'attività aerobica); Lorenzo da quando ci siamo conosciuti ha provato a farmi correre, io ho sempre rifiutato. Quest'estate ho provato da sola, senza dirgli niente. Quando stavo male con la schiena facevo camminate in salita, ma con scarsi risultati sul controllo del peso.
Ho ricominciato il condizionamento sullo stacco, interrotto a marzo per una contrattura. Lo squat non mi riesce farlo per via dell'anca, ancora. Un fisio mi sta un po' seguendo e sto meglio.
Venerdì scorso ho rifatto stacco per la 2 volta da marzo scorso e mi sono stupita a non aver dolore.
Per ora va così e mi va bene. Purtroppo però mi alzo al mattino e non so se mi potrò allenare oppure no, perché tutto dipende da come sto con la pancia. Se i dolori sono invalidanti, non mi posso allenare. L'ho fatto di allenarmi torcendomi dal dolore, ma anche quella era ossessione.
Il mio obiettivo? Accettare che la forma che avevo NON era mantenibile, né auspicabile. Avere un buon stato di forma, sempre in leggero miglioramento, per affrontare al meglio una futura gravidanza. Da folletto asessuato a donna che pensa di diventare madre. Dai, un po' di miglioramento c'è stato, no?
* Un' attività con soli bilancieri che ripropone un po' quello che si fa in sala pesi: riscaldamento poi squat, pettorali a terra sullo step, dorsali, tricipiti a terra sullo step, bicipiti, affondi, spalle, ads e stretching. Il tutto assolutamente statico, a tempo di musica, più o meno 100 reps a esercizio tra 2+2 o 4 o singoli, con carichi ovviamente bassi. Un allenamento strano nel mondo del BB ma che mi ha appassionato, poi ho avuto la fortuna di avere un'istruttrice seria - oggi una delle Amiche più grandi - che mi ha impostato molto bene sullo squat e sulla tenuta di schiena in generale, tanto che dal 2004 la sostituisco quando non c'è e nel 2007/2008 ho tenuto un mio corso in una palestra. Poi ho abbandonato per la mia salute mentale, diciamo.
Lo sapevo, volevo scrivere poco e poi guarda che romanzo... Ti chiedo scusa!!!
Che figata il saper disegnare, io non sono capace per nulla! Beata te!!!
Quando provo a disegnare qualcosa alla lavagna i ragazzi mi guardano sconcertati. Ah, ma te l'ho detto che lavoro faccio? Sono insegnante di inglese alle medie. Quest'anno per una serie di sfighe ho metà orario (ma sono prima in graduatoria!!!) e in più lavoro il sabato, maremma strega! E con Lorenzo ci vediamo solo nel we (GR-GE), va beh, c'est la vie!
Ti mando un abbraccio, a presto (se vorrai ancora la mia presenza sul tuo diario, ahahah!)
Vale
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, sempre leggendo i thread in Alimentazione e le guide in rilievo.
). Ero un folletto asessuato che occupava poco spazio. Però non era gestibile.
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