uber la colpa di tutto questo non è della religione, perché la religione è un prodotto dell'uomo, quindi la colpa è dell'uomo.
La religione è solo uno dei mezzi utilizzati a giustificazione.
Basta guardare come si è evoluta la dottrina cristiana nei vari concilii avvenuti nel corso dei secoli per capire che il messaggio originale è andato perso già tanto tanto tempo fa.
Per me non si tratta di buttarlo in quel posto a qualcuno, che sia l'america oppure l'idea di capitalismo piuttosto che qualsiasi altra idea che non mi trovi d'accordo: per me si tratta di saper essere felici. Le persone non sanno cosa sia la felicita, per questo c'e tanta mer.da in giro. Persone felici creano un mondo migliore, persone smarrite ricevono quello che seminano: il nulla.
È un problema di ideali? Ovviamente no. È un problema di valori? Certamente si. Il problema è che si crede che i valori servano ad andare in un paradiso che non esiste (è stato inventato come tante altre cose nel corso dei secoli), mentre in realtà servono solamente ad essere felici, qui e subito.
Famiglia, salute, lavoro, sacrificio, sono esempi di valori, ognuno di noi dovrebbe riflettere sulla propria lista. Senza dimenticare il principio di azione e reazione, che oltre a valere in campo fisico, ha anche un evidente valore nel campo delle nostre scelte: non importa se ci credi o meno, ma se vivi da stro.nzo, tutta la tua vita non potrà che essere, al di sotto delle apparenze, una grande mer.da.




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