Quando tu parli di serie lunghe, intendi la concentrazione dello stress allenante.
La multifrequenza si basa sull'esatto opposto, cioè la distribuzione dello stress.
In pratica, basandosi sulle logiche desunte dai padri della pesistica quali Roman, Medvedyev, Prilepin, Vorobyev e infine Sheiko, si individuano dei range di lavoro ottimale.
Gran parte del lavoro viene svolto lontano dall'affaticamento, andando a lavorare la componente neurale della forza.
Questo rappresenta la base dell'allenamento.
Un forte stress neurale, che crei una maggior capacità di attivazione e quindi di forza.
Su questa base si aggiunge un poco di lavoro metabolico, soprattutto sui distretti muscolari minori.
Ovviamente il cedimento deve essere evitato x poter lavorare più volte gli stessi distretti.
Ad esempio, vuoi mettere delle aperture coi manubri x il petto? Ti fai 4 - 6 serie in cui solo l'ultima ripetizione dell'ultima serie risulti tosta ma non da paralisi.
Così riesci a fornire stimoli completi e a innescare i processi di ipertrofia.

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