no tets, non inverto mai perchè ho notato che il cambio di presa (prona->mista) da 140 a 160 durante le serie di avvicinamento mi infastidisce
non ho particolari problemi alle mani (ho molto + bruciore quando faccio molte trazioni o alzate olimpiche, visto che la frizione è maggiore)
@palme: concordo in generale con quanto dici ma:
- nei principianti trovo sia addirittura sconsigliabile questo continuo cambio di assetto, anzi, contrariamente a quanto si vede fare nelle palestre, credo che chi si accinge ad apprendere le alzate debba creare pochissima confusione negli schemi motori, perlomeno all'interno della stessa alzata
per questo motivo tutti i backsquat andrebbero eseguiti con lo stesso stance, posizione delle mani etc, 1 solo stacco (sumo o classico, niente alternanza), posizione delle mani sempre uguale, posizione dei piedi idem.. per costruire un feeling.
le variazioni andrebbero inserite in un secondo momento, fatta eccezione dei normali aggiustamenti tecnici
- il problema degli squilibri muscolari non esiste se si esegue un buon tonnellaggio negli esercizi simmetrici (squat, esercizi di tirata etc)
se il soggetto è squilibrato già al suo ingresso in palestra la posizione della presa sarà solo uno dei tanti aspetti da attenzionare
nel caso di un atleta intermedio che accusi contratture unilaterali ai muscoli paravertebrali si dovrà agire studiando il caso specifico, non è detto comunque che non sia sufficiente\consigliabile l'utilizzo di una presa mista ma OPPOSTA a quella attualmente in uso.
è solo una mia opinione chiaramente



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