Riporto quì sotto il commento di un compagno di squadra al mio Stacco, non tanto per i consigli in se, ma per far vedere come, tecnicamente, le cose a cui fare attenzione siano veramente tantissime e che io ho appena cominciato a "grattare la superficie"; quello che ho scritto nelle mia firma non è mai stato così vero: "C'è così tanto da fare e così poco tempo per farlo."

In partenza vai subito sul tallone: capisco che, essendo elastico, il corpetto ti dia la voglia di partire rapido, ma con quella partenza rapida all'inizio raddrizzi un po' le gambe senza che il bilanciere si muova in modo proporzionato a quanto si riaddrizzano le gambe.

Se hai più pazienza in basso, quindi, finisce che il corpetto ti dà più in partenza, e quindi riesci a tirar su di più. Peraltro mi pare che la difficoltà in chiusura derivi proprio dal fatto che arrivi a un punto dove hai quasi finito il lavoro "di gamba" ma la schiena ha ancora un bel pezzo.

In sintesi: cercherei di avere più pazienza in basso, non andando sul tallone subito!