dovrei citare anche Dado ma non ci riesco
comunque sia, mi permetto di dissociarmi in parte.
Per come la vedo io, ma non solo, anche per la mia esperienza diretta con tutti (e ripeto tutti) i ragazzi che si sono fatti consigliare dal sottoscritto anche per fini solo ipertrofici le progressioni sono state fondamentali.
Io ripeto all'infinito l'importanza di una progressione, non solo per avere un valore effettivo sott'occhio, ma anche per la variazione necessaria a mantenere alta la motivazione. la programmazione è la parte fondamentale dell'allenamento di qualsiasi sport.
i fondamentali non sono per forza quelli del PL, assolutamente no, anzi il PL manca tra le altre cose di un'alzata di tirata, e il primo che mi dice che lo stacco allena la schiena lo banno!
i complementari lo dice la parola stessa, sono fatti appunto per complementare le zone che non sono toccate dai fondamentali, una certa parte di muscolo, una certa angolazione difficile da colpire. Oppure sono per fare volume, sí, perché alla fine delle progressioni si alzerá talmente tanto che il volume sui fondamentali sará ridotto, e allora i complementari aiuteranno a mantenere il volume nella giusta fascia allenante.
sono anni che vedo ragazzini secchi col petto secco fare croci su panca piana e rimanere secchi per sempre! al contrario difficilmente troverete uno che spanca 150kg ed è piccolo, oppure uno enorme che spanca 40kg. non esistono questi personaggi se non in casi rari, ma essendo appunto casi rari non sono da prendere come esempio.
il corpo umano è singolare, perché dovrebbe diventare grosso? a che scopo? perché si dovrebbe adattare ad un certo tipo di stimolo che ti fa sia consumare piú energia che portare piú massa in giro? per quale strano meccanismo dovrebbe succedere tutto ció?
Il corpo diventa piú grosso quando lo stimolo (dal sistema nervoso che anch'esso diventerá più "bravo" e si adatterá) dice che deve alzare di piú. punto.
Mi piace molto il culturismo fino agli anni 50 diciamo, mi piacciono i loro fisici naturali ed armoniosi e proprio partendo da questa passione mi sono letto diversi articoli sui metodi di allenamento di quell'epoca, sono tutti full body ed utilizzano in grande scala esercizi multiarticolari spesso di pesistica e le cosí dette power lift, e da qui piú tardi è nato appunto il powerlifting, che è uno sport di specializzazione.
tutto questo discorso per cosa dire? chi è un culturista che si possa chiamare tale? chi è un powerlifter perché si possa chiamare tale? ci devono essere dei canoni ben precisi, altrimenti anch'io che mi alleno da due giorni potrei dire che sono un culturista perché faccio palestra, o faccio PL perché in palestra faccio panca, squat e stacco. ci sono categorie diverse di prestigio diverso, e ovviamente con canoni diversi.
un utente medio che vuole avvicinarsi all'allenamento con i pesi non sará mai un culturista o un PL-er, sará un amatore simpatizzante che adotterá alcune delle tecniche per ottenere alcuni dei risultati dell'elite.
volete ottenere dei risultati? guardate la prestazione. volete andare piú veloce in bici? guardate il contachilometri, non oggi mi sentivo di fare 40 all'ora mentre ieri stavo a 35, me li sentivo tutti. le sensazioni non esistono negli sport, il goal è un goal, 1-0, non esiste mi sembra di aver fatto 5 goal ma forse sono solo 2... potevano essere anche 3 eh...
credete che il bruciore sia sintomo di crescita muscolare? bene, continuate a fare quello che fate, per tutti gli altri la risposta è sempre la stessa: guardate le vostre prestazioni.
la distinzione tra culturismo e forza è nata piú tardi, con l'avvento delle bombe (chissá perché)...
Poi si torna sempre al solito discorso, non c'è da convincere nessuno, non si sta vendendo niente.




) lavorate con un obiettivo diverso.
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