Ti ringrazio molto per la segnalazione. Attenderò l'uscita del libro e ci darò un'occhiata.
Dopo tutto quello che è stato scritto in questo thread e nei vari altri scritti dal sottoscritto mi sento in dovere di fare un attimo chiarezza su quali sono le mie precise intenzioni.
L'unico motivo per cui mi sto interessando (vari forum, video, articoli e così via) in merito alla "scienza" del bodybuilding è esclusivamente legato alla speranza di ottenere dei risultati pratici. Nel senso: mi andrebbe benissimo costruire un fisico migliore senza conoscere "i perché", a patto, però, che i risultati arrivino. Direte voi, non sarebbe più semplice rispettare le semplici, quanto essenziali, regole: mangiare, dormire e spingere? Teoricamente sì. Il problema è che - pur mangiando di più rispetto a quanto ero abituato a fare, pur dormendo le canoniche 8 ore a notte ed allenandomi veramente intensamente (o comunque molto più intensamente rispetto ai miei primi approcci in palestra) - non sono riuscito ad ottenere risultati.
Ho, così, deciso di capire cosa sbagliavo (dopo aver affrontato una lunga fase in cui ero convinto che per motivazioni di carattere genetico non ce l'avrei fatta), nella speranza di poter correggere i miei errori. A malincuore devo confessare che questa fase "informativa" sta costituendo un peso nella mia vita, in quanto fonte di stress e frustrazione. Molto deriva dal fatto di non avere dei dogmi, delle fonti certe e/o scientificamente dimostrate e... perché no, anche dal fatto che, ormai, un po' tutti si elevano a grandi esperti del bodybuilding (dai personal trainer che si improvvisano alla gente negli spogliatoi che si impasticca come drogati senza un vero criterio...). É fonte di stress perché sono assolutamente convinto di non voler dedicare la mia intera esistenza alla costruzione del mio fisico (per quanto ci tenga). O meglio: non sono disposto a sacrificare tutto il resto (e sia chiaro, con questo non sto dicendo che non voglio impegnarmi) per questo scopo. Vi assicuro (e ve lo dice uno che ha a che fare con ambienti tipicamente popolati dai workaholics) che dedicare 8 ore settimanali all'allenamento è già un grosso sacrificio che, però, faccio, tutto sommato, con piacere... Quello che mi sta realmente destabilizzando è il dover dedicare (almeno adesso) molto più di 8 ore settimanali per questo scopo: praticamente, il resto del tempo sono su internet a leggere informazioni (spesso confusionarie e che mi fanno fare dei passi indietro piuttosto che avanti), documentarmi, riprogrammare la mia dieta (con scarsi risultati) ed il mio programma di allenamento, piuttosto che dedicarmi a ciò che realmente mi piacerebbe fare nel resto del tempo.
Tutto questo semplicemente per dire che: la palestra per me è ancora un fine, non un mezzo. É un fine perché, da quando ho iniziato, il mio obiettivo è sempre lo stesso: "costruire" (questo termine mi pare più che adatto) un fisico migliore. Non è un mezzo perché, ahimè, non costituisce questa grande fonte di piacere. Certo, non nego che con il tempo ho imparato a trarre piacere anche da una buona seduta di allenamento, ma solo perché questa mi suona come un "obiettivo raggiunto", non tanto come un qualcosa che - indipendentemente dal risultato - mi dà piacere nel farlo.
In buona sostanza: davvero vorrei poter semplicemente seguire delle semplici regole per raggiungere il mio obiettivo, senza farmi tutte queste paranoie su cosa fare o cosa avrei dovuto fare.
É davvero così difficile rispettare questa semplice equazione: allenamento corretto + alimentazione corretta = risultati?
Forse chiedo troppo? Può essere. Soprattutto per voi potrebbe esser troppo. Siete (immagino) persone che hanno dedicato testa, cuore, energie e tempo per i vostri scopi, quindi le mie pretese di sopra potrebbero risultarvi inadeguate.
A tutto questo aggiungo anche che i miei obiettivi sono quasi sicuramente diversi dai vostri. A me basterebbe semplicemente avere un fisico un po' migliore, dal momento che non aspiro a chissà quali livelli di massa o definizione eccessivi. Insomma, penso che mi fermerei dopo aver messo un 8-10 kg puliti. Tutto qui.
Mi rendo conto che parlare di queste cose in un forum di appassionati possa essere una mossa sbagliata (quantomeno soggetta a molte critiche), ma mi sembrava giusto fare un minimo di chiarezza dopo tutto quello che mi avete suggerito in questi mesi. Mi scuso anche per il fatto di aver scritto di getto (probabilmente anche nel thread e nella sezione sbagliata) e di essermi lasciato un po' andare, ma era quello che sentivo.




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