Sulla linguistica siamo d'accordo. Questo potrebbe avere un significato per l'olio, anche se mi infastidisce che il prodotto che dovrebbe essere di più largo consumo (perché più salubre) debba avere la denominazione commerciale più difficile.

Quanto al discorso vegano/onnivoro, io contesto il fatto che una persona nasca onnivora ma decida di essere vegana, quindi pure i vegani SONO onnivori ma scelgono di assumere il comportamento alimentare definibile come vegano. Insomma, non smettono di poter digerire la carne se scelgono di non mangiarla. Infatti non si chiamano erbivori, ma vegani. Se io sono onnivora, loro si dovrebbero chiamare allora onnivori vegani (per scelta).