si ma ancora non sei venuto a gareggiare
cmq il discorso è filosoficamente interessante, raggiungere il limite.. arrivare vicino al limite e non superarlo.. sentire il limite e limitarsi
però secondo me state sottovalutando un effetto collaterale non da poco: GLI INFORTUNI
arrivare al limite del sovrallenamento e fermarsi perchè ci si sente stanchi\svogliati\assonnati e simili è facile, fosse sempre così sarebbe una pacchia
il problema è che a volte i tessuti non recuperano ma la nostra mente (allenata) riesce ad andare oltre.. fino al CRACK
e andrea mi sembra che non sia immune a questo genere di esperienze (non lo sono neanche io) proprio perchè ha una voglia di fare, una grinta notevole in allenamento, caratteristica tipica di chi incorre spesso in infortuni (indipendentemente da una scarsa tecnica esecutiva)





Rispondi Citando
Segnalibri