Problema fondamentale allora è la posizione di partenza.
Quando sto per partire e sono basso di c.ulo mi sembra di capire che le tibie debbano essere abbastanza perpendicolari al terreno, ma il bilanciere deve già essere a contatto con le stesse o, come faccio adesso, deve stare qualche centimetro più avanti? Se deve stare attaccato la vedo dura non finire oltre con le spalle.
D'altra parte vedo dura anche "appendermi" al bilanciere e arretrare con le spalle senza portarmelo contro le tibie già prima di partire.
La distanza tra i piedi è quella che viene naturale o bisognerebbe tenerli più stretti/larghi ?
Spingere contro il pavimento e tirare indietro, conciso ed esaustivo.
Qui il discorso non mi è chiaro.
A un certo punto del movimento il bacino si sposta in avanti per arrivare con il corpo nella posizione eretta, però non capisco dove o a cosa dare enfasi.
Superato il ginocchio devo imprimere più forza con il bacino? muoverlo più velocemente? in pratica immaginare di inchiappettarmi il bilanciere?
Amen.





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