Ti ringrazio nuovamente per le valutazioni e gli apprezzamenti.
L'HST è un programma che mi aveva mostrato Doc e consiste in 6 settimane di allenamento: 2 fatte in 2x15, 2 fatte in 2x10 e infine 2 fatte in 2x5 con una progressione lineare sui carichi.
Fatto quello volevo attaccarci il Bill Starr nella versione leggero/medio/pesante fino ad arrivare a inizio Novembre, quando starò fermo una settimana per il Lucca Comics. Praticamente nei due mesi dopo il rientro voglio puntare ad un buon volume per, come detto prima, cercare di scendere di BF (obiettivo ideale 78kg, realistico 80kg stabili).
Poi vorrei crescere in maniera il più pulito possibile, il come lo si vedrà.
Qualche considerazione personale riguardo agli allenamenti di forza:
- Vedo come vi allenate voi (prendo ad esempio te e Doc che avete risposto), quegli allenamenti non sono compatibili con i miei ritmi. Io posso allenarmi non più di 1 ora al giorno per 4 o 5 volte alla settimana (per periodi non superiori a 2/3 mesi potrei arrivare anche a fare un 7/7), voi state come minimo un paio d'ore per sessione.
Quindi, secondo il mio ignorantissimo punto di vista, è meglio che mi concentri su un tipo di allenamenti dove i carichi sono più "bassi", i tempi di recupero più brevi e quindi ho la possibilità di raggiungere un volume più elevato.
- A mio avviso il "fai da te" per puntare a carichi degni nota (leggasi degni di una competizione) non è efficace, meglio contattare un PT. Ora, non è un problema seguire pedissequamente le istruzioni che mi potrebbe dare (lo faccio già con le schede prese da internet, figuriamoci se non lo faccio con una persona che pago per un servizio!); semplicemente al momento preferisco investire soldi in altro.
Se poi dovesse palesarsi la possibilità di fare da cavia a qualcuno che ha un progetto serio in testa approfitterei al volo della cosa 
- Gare e agonismo. Ammesso di vincere alla lotteria, quindi potermi allenare 8 ore al giorno e poter pagare un PT con le contropalle, so già che questo punto finirebbe per rovinare tutto. Sono un tipo estremamente competitivo e oltremodo impaziente. Io voglio vincere e subito. Solo che quando inizi ad allenarti a 28 anni, partendo da zero, questa cosa è impossibile. L'unica cosa a cui potrei puntare è prepararmi alla grande per quando diventerò Master I...però vuol dire 10 anni, chi lo sa dove sarò tra 10 anni?
Da quando ho smesso nuoto agonistico (ormai 10 anni fa), non sono più riuscito a fare uno sport competitivo in maniera costante. Ho provato il calcetto con gli amici, sono tornato a nuotare, il football americano, nuovamente calcetto, il basket e poi ancora nuoto. Però in nessuno di questi sono riuscito a metterci la dedizione e la costanza che sto mettendo negli allenamenti in palestra. Anche quando, verso fine 2017, ho iniziato ad allenarmi a caso e avevo perso la "bussola" sono riuscito a non mollare. Ho cambiato radicalmente tipo di allenamento per "ricaricare" le pile, alla fine sono riuscito a tornare all'allenamento con i pesi e a riprendere i miei vecchi massimali.
Ho paura che, inserendo la componente competitiva, possa mandare a quel paese tutto anche qui. Al momento, l'unica persona da battere, è il me stesso di ieri e so che la lotta è alla pari perché abbiamo entrambi la stessa storia. Il modo migliore e più semplice per battermi è continuare a lavorare a testa bassa così come sto facendo ora.
Chi lo sa; magari tra 1 mese, tra 1 anno o tra 10 anni raggiungerò la maturità giusta per affrontare la sfida con gli altri in maniera serena e positiva. Allora sì che potrò (e sicuramente vorrò) gareggiare.
Al momento mi limiterei a fare le gare a cui partecipa kel (se non fosse che ogni volta sono in giro da qualche parte), più per avere la possibilità di conoscere qualcuno di voi dal vivo che per la gara in sè.
Scusate il papiro
<<Da una grande alimentazione, derivano grandi risultati>> cit. "Zio Ben" Muscia
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