Bel topic.
Quando mi alleno io sono felice, in particolare quando ho iniziato a dare un senso a ciò che facevo. Prima mi allenavo a *****, poi iscrivendomi su questo forum, ho capito che le cose sono ben più chiare di come sembra.
Il concetto di "Progressione" non lo avevo mai sperimentato prima ed ecco perché quando mi allenavo in precedenza, a volte saltavo l'allenamento, altre settimane in cui ero più gasato mi allenavo 4 volte.
Tutto ciò non aveva senso.
Appena ho iniziato a comprendere il concetto di progressione, sono diventato un appassionato e l'allenamento è entrato nel mio personale olimpo delle cose più importanti.
Posso giurare che non mi è successo una singola volta di dire "oggi non mi va".
Quindi a me quello che dà lo scatto è il sapere di star facendo qualcosa con un disegno dietro. Poi ci sono giornate no in cui disegni male, ma è parte del gioco. E' questo il senso dello sport secondo me: progredire, migliorarsi, sbagliare, incazzarsi, conoscersi meglio. La palestra è lei stessa palestra di vita.
Durante l'allenamento, cerco di non badare ai momenti di pessimismo, magari una serie non riesce bene ed hai paura di non riuscire a chiudere quella dopo; sapere che il corpo non reagisce agli stimoli in modo lineare, fa comprendere che non c'è bisogno di prendersela troppo ed inoltre è nei momenti di difficoltà che "ci si conosce".
Questo è come ragiono io, ora sto cercando di applicare gli stessi principi che ho scritto ad altri settori della vita e quindi mi sto domandando il come fare per applicare le stesse cose ad altri contesti, in modo da crescere su più livelli.
ps: "aggredire l'alzata" è un bel concetto, non lo faccio in modo esplicito, ma cerco di gasarmi quando devo affrontare una serie ed essere cattivo, quando termino un esercizio particolarmente tosto, mi permetto di esultare.![]()



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