gli mando un messaggio per farmi raggiungere (chi ne ha voglia).

Lei arriva alla velocità della luce, tutta carica e inizia a far squat.
Lui, con la sua flemma, scende e inizia a caricarsi lo stacco. Ma ci mette 200 anni (come per tutto quello che fa). Nel frattempo Lei finisce le sue serie di squat e arriva Lui, tutto indiavolato.
Lei non ha tempo di aspettare e, pedana libera, vuole fare stacco. La prima le sale bene, le altre no (chiude le ginocchia). Alla seconda fatta male la faccio fermare per evitare che le partano le rotule. TRAGEDIA!
Lui passa allo stacco e, scrollata a parte, inizia a farlo benino; cambia umore e continua a staccare come se non ci fosse un domani. Lei piange disperata perchè vuole ma non può. Allora per risollevare le sorti della sessione escogito un piano. Lei allo stacco ed io col fratello, ciascuno un ginocchio, le mettiamo un ditino all'interno. <<stacca, Ali, le ginocchia te le teniamo noi>>. Stacco perfetto. Ma, tutti con le orecchie trapanate (perchè Lei parla e piange 24 ore su 24), la panca è saltata per esaurimento snc.

Morale:
- lo stacco si farà sempre e solo dopo la panca, sennò la bench salta ...
- nello stacco di Lei, io e Lui cacceremo il ditino (altre che ... "tra moglie e marito non mettere il dito") finchè il movimento non sarà collaudato.
- nello squat di Lui tolgo il box, perchè il sitting è troppo accentuato e lo manda fuori traiettoria (troppi movimenti, per uno squat)

https://youtu.be/fj3F8wWuUuw
https://youtu.be/nGIoLHWNsWE