Allora chiariamo un attimo....
Prima di tutto mi scuso con chiunque e ripeto chiunque si sia sentito preso in causa.
Come detto e qui ribadito, le considerazioni sono del tutto personali ed assolutamente opinabili, ed inoltre un'altra cosa.
Il mio post non voleva assolutamente essere una scusante ma una curiosità.
Anche se fossi Androgeno e normale, probabilmente non farei sport perchè ho poco tempo e pochissimo inetresse ad avere un fisico come definito da alcuni "statuario".
La mia curiosità era di natura diversa ed adesso la spiego meglio.
In tempi non sospetti, alla mia prima lezione di sci (ero ancora un ragazzino) , il mio maestro mi disse una cosa molto semplice....."lo sci è come una ruota che gira...prima di vedere se gira piano o veloce....assicuriamoci che giri dritta".
Ora credo che nello sport, nella fattispecie nel bb sia un po' la stessa cosa...anzi forse ancora di piu'.
Arrivato al punto in cui alimentazione , esercizi tempo ed il resto è perfetto....mi chiedo che senso abbia applicarli ad un fisico che nasce di natura "sbagliato".
Cioè prima di valutare e se posso applaudire quelle persone che son passati dall'essere lamantini a delle statue greche...non è il caso di chiederci perchè quelle persone erano cosi' grasse ?
Cioè è giusto che una persona che ha un deficit magari (ripeto magari perchè non ho la risposta a questa domanda) colmabile, se lo tenga come base di partenza ?
Mi spiego meglio con un esempio.
Tu citi nel post in risposta a me la storia di un tuo amico mioleso che comq continua a combattere.
Supponi che esista una cura per i miolesi.
A quel punto il tuo amico dovrebbe continuare a sbattersi come un dannato o potrebbe con la scienza recuperare il gap ?
Ecco la mia domanda era proprio questa SENZA paragioonare i vari handicap ovviamente.
Ma dico io, vivviamo in um mondo dove cure ormonali trasformano una donna in un uomo e viceversa, perchè il ginoidismo allo stato peggiore, come quello da me descritto, non puo' essere almeno preso in considerazione ?
Luca





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