Sicuramente l'alimentazione incide molto sulla prevenzione di malattie cardiovascolari, spesso legate all'obesità.
Per quanto riguarda la questione dei paesini mi trovi d'accordo. Personalmente conosco signore di 80-85 anni che hanno più forza di un cinquantenne abituato a vivere in città. Il motivo, secondo me, non è da ricercarsi solo nell'alimentazione. Parto con il presupposto che in questi luoghi non è detto che ci sia una migliore cultura alimentare (anzi, di solito è peggiore considerando che le persone sono, in linea di massima, meno istruite). Quello che è diverso, invece, è la qualità dei cibi. Generalmente, infatti, la carne è di qualità migliore (si vedano tutti i paesini di montagna).
A parte questo, io sono comunque dell'idea che il grosso dipenda, invece, dall'aria pulita che respirano per tutta la vita e dalla maggiore attività fisica (non spostandosi con la macchina) che fanno quotidianamente. É questo, a mio avviso, che conferisce sul serio longevità.
Perché, ad essere onesti... ormai sono globalizzati pure i borghi più piccoli d'Italia. Nei supermercati troviamo le stesse porcherie e fatta qualche rara eccezione la carne è sì "buona" (in termini di sapore), ma spesso non grass fed o quant'altro.
Stiamo andando un po' OT, ma comunque mi ha fatto piacere scambiare queste informazioni.




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