Citazione Originariamente Scritto da Karn Visualizza Messaggio
Tony anch'io ero scettico 15 anni fa quando praticavo solo endurance.
Ai tempi il preparatore mi dava a inizio stagione la classica scheda con molte ripetizioni e li finiva.
E' vero anche che la verità non è sostenuta da fatti e non essendo un tecnico non ti posso
dimostrare scientificamente quanto invece ho riscontrato io ed a miei amici atleti.
Il triathlon e in questo caso non so se supersprint,sprint,olimpico o doppiolimpico sicuramente mette alla
prova alla resistenza ma non è un ironman.
Quindi sono prove come le prime due che in due ore massimo (e siamo abbondanti) si possono terminare.

appunto: 2 ore sono un'attività largamente aerobica, in quanto già saresti aerobico con 10'; i pesi, in senso bb, sono un'attività anaerobica lattacida ma il powerlifting - che tu suggerivi nel primo messaggio- come del resto la pesistica olimpica è un'attività anaerobica alattacida e come tale sono considerate quelle che si esplicano nel giro di 6/8 max 10" (e già così siamo fuori dall'alattacido puro).
Insomma una preparazione per il pl, come in qualunque disciplina dove vi sia lo sforzo massimale unico, è esattamente l'opposto; fai conto che nell'atletica leggera il pl corrisponda ai 100mt. (10") e il thriathlon alla maratona: non credo che inseriresti l'allenamento di Bolt nella preparazione di un fondista, tuttalpiù potresti prevedere alcuni allunghi o ripetute alternate che comprendano del fartlek con distanze brevi e recupero in souplesse ma è cosa ben diversa.
Ripeto un triathleta come un corridore di 10000 mt. (30'/35'ca. se non è a livello internazionale, altrimenti < 30') può pure usare qualche sovraccarico o pesi leggeri per taluni esercizi e per correggere qualche simmetria, insomma può ben fare ginnastica con i pesi ma allo stesso modo di come un pl o un wl o un bb possono fare cardio o attività aerobica; però non assegnerei un programma pl o bb ai primi come non pianificherei un programma di mezzofondo ai secondi.
Una volta si affermava erroneamente che i pesi facessero male, ora però non commetterei l'errore opposto e tipico di molti appassionati di una disciplina di voler inserire il proprio sport dovunque: in un mondo di alta specializzazione anche lo sport deve seguire le sue regole e - a mio avviso - così come ad un adolescente in crescita occorre una certa multilateralità ma comunque non un'eccessiva specializzazione, allo stesso modo ad un agonista occorre la specificità del proprio settore con una preparazione generale off season ma non gli stessi mezzi allenanti di altri sport specialistici e basati su meccanismi energetici completamente diversi.