Il problema della presa poi non si ha a livello di polso ma di inserzione dei muscoli epitrocleari...
Inviato dal mio GT-I9300 utilizzando Tapatalk
Il problema della presa poi non si ha a livello di polso ma di inserzione dei muscoli epitrocleari...
Inviato dal mio GT-I9300 utilizzando Tapatalk
Klokovizziamo il mondo!
^^^Lactate Addicted^^^
Μολων λαβε! Λεονιδα
Se lasci cadere le braccia lungo i fianchi ti accorgerai che le mani assumono una posizione fisiologica in semipronazione. Quando le braccia sono flesse a 90° e i palmi delle mani son in alto significa che il radio ha effettuato una rotazione rispetto all'ulna a livello del capitello del radio che si articola sulla troclea omerale. Questa posizione ( mani in supinazione) risulta forzata e non naturale per l'avambraccio. Chi subisce uno sforzo maggiore è proprio l'articolazione del polso e non i muscoli epitrocleari distali. Tieni presente che la mano è in diretto rapporto unicamente con il radio mentre non lo è con l'ulna , al contrario la parte distale dell'avambraccio vede entrambi il radio e l'ulna in contatto con la troclea omerale. I tendini dell'avambraccio sono solitamente lunghi e sottili e per questo vengono rinforzati da un sistema legamentoso composto da numerosi tratti fibrosi. Per non farla troppo lunga impugnando un bilanciere con la mani in supinazione è l'articolazione del polso a soffrire di più e non l'articolazione del gomito.
Segnalibri