la lettura dei thread in evidenza (anche se inizialmente capirai "poco") è un buon inizio, poi seguendo le nuove discussioni del forum e utilizzando lo strumento ricerca se ti viene un dubbio potrai orientarti sempre meglio, finchè ti troverai a dare consigli oculati (spero non a caso) ai novizi o nella tua palestra.

per rispondere brevemente alla tua domanda:
l'ipertrofia è la manifestazione visibile di un adattamento ad uno stress.
si è discusso moltissimo e sempre si discuterà su quale possa essere il migliore stimolo ipertrofico ma in linea di massima tutti convengono sul fatto che l'incremento del carico sollevato in un range ipertrofico (6-20 ripetizioni, giusto per dare dei numeri) determini un adattamento ipertrofico.

questa è la base.

poi subentrano miriadi di variabili, perchè è possibile ottenere ipertrofia anche con basse ripetizioni e carichi elevati o manipolando i recuperi tra le serie, si può giocare sul tempo esecutivo (cioè sulla durata di ogni singola ripetizione)
di sicuro se oggi ti alleni eseguendo 3x10 con 4kg per manubrio e tra un anno continuerai a fare la stessa identica cosa non c'è alcun motivo per cui il tuo organismo debba adattarsi (consumando energie preziose) ad uno stress assolutamente tollerabile.

volume, intensità, frequenza di allenamento, densità dell'allenamento, modalità esecutiva
sono le principali variabili su cui puoi agire per stabilire la tipologia di stress a cui sottoporre il tuo organismo.
l'adattamento a tale stress si manifesterà con l'acquisizione di una nuova abilità (sollevare + peso, sollevare lo stesso peso ma per un numero maggiore di ripetizioni o di serie, riposare meno tra le serie, allenarti con una maggiore frequenza settimanale) che esteticamente può evidenziarsi con un aumento delle masse muscolari (che, come già detto rappresentano solo una manifestazione e non costituiscono una abilità )