è vero, sul ruolo del trasverso in squat e stacco mi sbaglio.
paolo in effetti scrive (siamo a p. 270) che il trasverso "gestisce" la pressione all'interno dell'addome.
poi aggiunge che gli studi hanno evidenziato come allenare direttamente il trasverso aumenti la forza del muscolo ma non aumenti la pressione interna generata.
quindi allenarlo direttamente per squattare di più non funziona (ma io non ho mai pensato di fare il vacuum per migliorare lo squat).
e fin qui ci siamo.
mi vien da dire che col senno di poi è facile capire perché il trasverso aumentando di forza non aumenti la pressione generata: ad aumentare la pressione è il diaframma che spinge in basso, mentre il trasverso lavora isometricamente per fare da contenitore (insomma il trasverso è il cilindro e il diaframma è il pistone).
l'unico modo che avrebbe il trasverso di aumentare la pressione sarebbe andare in concentrica, ma a quel punto il volume dell'addome sarebbe molto ridotto e quindi l'effetto di stabilità diminuirebbe.
il fatto è che paolo spiega tutto questo in relazione alle alzate di powerlifting o al sollevamento di pesi in generale, e non alla vita quotidiana (d'altronde di questo parla il libro, il mio non è certo un appunto).
seduto alla mia scrivania, in questo momento, fo la prova: da posizione "abbandonata" e curva espiro attivando il trasverso (come nel video del mio intervento precedente), e la schiena mi si raddrizza di colpo, e il punto vita diminuisce. ciò mi piace
in ultima analisi dico questa roba un po' surreale (ma non so come spiegarmi): se quando squatto senza cinta il trasverso si contrae isometricamente con forza massimale ad una circonferenza di 95cm (numero a caso), nell'esercizio respiratorio del video, dove non tento di espandermi contro le pareti addominali creando pressione, si contrae "naturalmente" ad una circonferenza di 88cm (altro numero a caso). nel vacuum, va in una sorta di concentrica totale forzata arrivando a 65cm.
ora la prima contrazione serve "specificatamente" per stacchi e squat (quando prendo il tram non fo la manovra di valsalva, non mi espando, non mi contraggo etc., è un modello che non userò in altre situazioni senza sovraccarichi, che sicuramente produce un adattamento del muscolo (a fare 'sta cosa si impara, non viene d'istinto).
inoltre la "stabilizzazione" di cui si parla in questo caso è cosa ben diversa dalla stabilizzazione della colonna durante - ad esempio - la normale deambulazione. nello squat si parla, come dicevi, di contrazioni massimali, da tenere per un tempo limitato.
la seconda e la terza, invece, mi aiutano nella vita di tutti i giorni a stare più "composto". cioè il muscolo viene allenato "in accorciamento" per altri scopi (stare con la pancia in dentro senza sforzarmi di farlo)
ho finito di dire castronerie, ora monto il video degli stacchi di oggi, stay tuned![]()




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