ciao flavia, una metabolica senza carboidrati è una standard cheto e non è adatta ad un atleta, soprattutto se l'obiettivo è quello di perdere grasso mantenendo\aumentando la massa magra.

la ricarica di carboidrati è indispensabile non solo per ripristinare le scorte di glicogeno ma anche per evitare di sopprimere gli assi ormonali, riducendo così il metabolismo (non è l'unico inconveniente di stare in standard cheto ipocalorica).
inoltre questo tipo di approccio alla dieta è molto semplice ma in qualche modo diseducativo perchè non ti consente di imparare ad alimentarti in normoglucidica, qualora volessi tornare a farlo.
Ricorda inoltre che le VLCD (very low carb diets) non fanno realmente dimagrire più delle normoglucidiche a parità di apporto calorico, la maggiorparte della perdita di peso è dovuta agli effetti diuretici, a quello anoressizzante dei chetoni e al rigore che il soggetto si impone sapendo di dover evitare un'intera categoria di macronutrienti.

puoi provare un approccio diverso con 2 ricariche settimanali, in giorni non consecutivi (ad es. mercoledi e sabato) da 6 a 10g di carbo x kg di massa magra
il problema delle abbuffate incontrollate non è legato agli sbalzi glicemici o al "carb craving" come siamo abituati a pensare per giustificarci. Ti abbuffi perchè sai che quello è il momento in cui ti è concesso "tutto".

altre alternative alla ricarica classica:
TKD = Target Keto Diet: assumi carboidrati solo "intorno" al workout (una piccola parte pre, la maggiorparte post), niente ricariche
CKD con free meals = 2 pasti liberi - non consecutivi - a settimana (uno sfizio preferibilmente carbo + proteine o prevalentemente carbo), poi torni in metabolica. 1 giorno di ricarica strutturata settimanale (6-8g di carbo x kg di massa magra, 1.5g di pro x kg di massa magra, 1g di grassi x kg di massa magra)