l'origine del mio nick è antica, come del resto lo sono io 
La storia l'ho certamente raccontata anni addietro sul forum ma adesso non saprei dirvi quando, per cui riprendo uno dei tanti post che diversi anni fa postai sul web.
Lo pseudonimo deriva dal nome dell'attore Tony Musante, che ebbe celebrità alla fine degli anni '60 e soprattutto negli anni '70 con alcuni cult di successo - cito tra tutti "Anonimo Veneziano" e "L'uccello dalle piume di cristallo" - ma, in effetti, non ha nulla a che vedere con lo spettacolo o la cinematografia.
Tutto ebbe inizio agli albori degli anni '80.
Nell'estate del 1982 frequentavo, diciannovenne, la mia prima palestra: l'allora mitica Budokan del maestro Franco Avenali, che si trovava a Roma in zona Prati.
Una sera, uno dei miei compagni d'avventura voleva sbrigarsi ad andarsene per vedere in TV (ancora non si usava il VHS, il DVD neppure esisteva) un film stile anni '70, con protagonista l'attore Tony Musante.
Alle nostre insistenze per finire l'allenamento, rispose testualmente "c'è un film pesante con Tony Musante". 
Contemporaneamente, in quel periodo ancora durava l'eco della "Febbre del sabato sera", il musical dove John Travolta aveva raccontato la storia del ballerino Tony Manero.
Durante gli allenamenti successivi venne spontaneo a me ed agli altri scapestrati, per giustificare le alterne performance, coniare il motto: "peso pesante Tony Musante, peso leggero Tony Manero". 
In seguito, il ricordo di un'estate scoppiettante in cui si alternarono i primi esami universitari, gli allenamenti, le serate al pub Fonclea e l'Italia calcistica che vinceva il mundial spagnolo, mi ha spesso accompagnato nelle successive divagazioni palestrare sia da atleta, sia da allenatore, da dirigente etc. etc., rendendo quindì ricorrenti alcuni stereotipi.
Così, ancora oggi, a qualche ragazzo - che ormai potrebbe essere mio figlio - gli dico: "te devi allena' pesante...l'ha detto Tony Musante".
Lui mi guarda, sorride, pensa si tratti di un'atleta dell'epoca di Grimek, Reg Park o Schwarzenegger e non capisce.......ma non fa niente.
Il punto - insisto sempre con loro, rischiando il ricovero coatto in una clinica d'igiene mentale - è che " quando il peso non pesa, si posa!"
Ecco, questa è succintamente la storia del nick a dimostrazione che, talvolta, da episodi e particolari apparentemente insignificanti scaturiscono storie e tormentoni inimmaginabili della durata di decenni.
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
Segnalibri