Allora anzitutto seguendo il tuo ragionamento non è l'assunzione di proteine che fa accumulare "grasso", ma seguendo il tuo ragionamento è lo sgarro in una dieta ipocalorica.
Esempio pratico. Se tu sei in ipocalorica di un 300/400kcal, quindi un taglio deciso, il tuo corpo è in stato di allarme, sta consumando le scorte di grassi ed è estremamente prono ad accumulare adipe non appena ne avrà la possibilità, ovvero quando il bilancio energetico da negativo diventerà attivo. Se passi in ipercalorica lui accumulerà. In questo senso francamente, che tu stia seguendo una dieta ipocalorica ma iperproteica o ipocalorica e diciamo così "normo" proteica risulta abbastanza indifferente, nel momento in cui torni sopra il grasso lo metti, perchè il corpo torna fisiologicamente a ricostituire le scorte di grasso.
In definizione il problema non si pone, se mangi meno di quello che consumi che tu sia a regime normale o iperproteico massa la perdi e grasso pure perchè la bilancia è negativa. Il problema si pone al limite in massa, ovvero nel momento in cui c'è un surplus calorico e quindi il corpo cresce, sia grasso che magro. Ora in massa troppe proteine fanno mettere più grasso di troppi carboidrati? Secondo me no. Sicuramente il procedimento di neoglucogenesi ha come presupposto la disponibilità di un surplus proteico, ma pensare che l'accumulo di grasso veda tale processo come prevalente rispetto allo speculare fenomeno che prende avvio dal surplus di carboidrati è abbastanza forzato. (mi scuso in precedenza avevo usato il termine "Folle" invece che forzato, è un lapsus non volevo assolutamente essere tranchant e definire folle il ritenere prevalente la neoglucogenesi ma solo una idea forzata)
Riassumendo quindi personalmente ritengo che il contributo delle proteine al deposito di grassi sia marginale rispetto ad un eccesso di carboidrati. Comunque questa non è una sentenza ma solo un'opinione



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