Un orco non si arrende.
Può essere ferito,
può essere rallentato,
può essere ostacolato,
ma la sua marcia non si può arrestare.
Sono ancora qui!
Dopo aver attraversato valli di sperazione,
deserti di faccende domestiche,
montagne di ostruzionismo
mi ergo di nuovo, fiero, sovrastando la montagna di nemici sconfitti.
La mia ascia è ancora sporca di uva passa,
la mia cotta ha appiccicati brandelli di torrone bianco
il mio elmo ha resistito a mille attacchi di fichi secchi ricoperti di cioccolato
i miei guanti sono ancora intrisi del brodo dei tortellini fronteggiati
nella grande battaglia del pranzo di Natale.
Ma sono ancora qui.
Nessuno mi ferma...ormai.



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