allenamento odierno:
squat low bar - stance medio larga
60kgx5
https://youtu.be/drApqrfYKtE
72kgx5
https://youtu.be/MzIQvQEdzeU
84kgx5
https://youtu.be/SgiyZnFDD9k
(rispettivamente 55 , 65 e 75% del mio "massimale di allenamento" che sarebbe il 90% del mio massimale vero)
poi panca
un piramidale timido e più o meno a casaccio da 50 a 70 kg che sarebbe circa il mio 85% effettivo.
qui 50 kg:
https://youtu.be/OKwtyg48GNM
e qui 60:
https://youtu.be/sEIjXbvQo6M
poi trazioni secondo UBERscheda
.........
avevo voglia di fare un po il punto della situazione... più che altro per me stesso.... non sentitevi costretti a leggere tutta la pappardella....
allora... ormai sono 2 anni e mezzo che faccio questa cosa dei pesi con altalenante costanza e fortune alterne.
Fin dal principio l'obiettivo era la "Forza" , intesa anche e soprattutto (almeno all'inizio) come una forza psicologica (l'idea era più o meno di essere forte fisicamente per sentirmi forte mentalmente... vabbè credo di averlo già raccontato più volte). Mai avuto, nè ho ora, un obiettivo neanche lontanamente estetico.
Il primo anno almeno, forse anche anno e mezzo, andavo come un treno, vedevo miglioramenti costanti e mi ero fatto un trip nel quale io ero l'eroe invincibile destinato a grandi cose.
Non da subito ma abbastanza presto il mio "allenamento con i pesi", volto verso il conseguimento di un concetto molto astratto e personale di "forza", si è messo sui binari del PL quasi per caso, o meglio più che altro "perchè i miei amici del forum lo fanno ... e allora anch'io..."
... posso dire di essermi innamorato di questa cosa fino a farla visceralmente mia.
Il clou dell'esperienza, il punto più alto (o almeno autopercepito come tale) è rappresentato dalle 2 gare.
In cui ho fatto schifo sì ma che, comunque, hanno significato davvero moltissimo.
Fin qui tutto da solo, o meglio con il grandissimo aiuto dei ragazzi del forum, che non ringrazierò mai abbastanza, però senza allenatori dal vivo.
Poi però mi sono fermato, non andavo più avanti. Pareva che fossi arrivato al mio massimo potenziale. Da cui l'idea di farmi seguire (e siamo in inverno dell'anno scorso) da un allenatore dal vivo.
Nella fattispecie Stefano della Bergamo Powerlifting (l'associazione che ha organizzato le 2 gare alle quali avevo partecipato).
L'idea in sè buonissima. L'allenatore, per quello che ne posso capire io, ottimo e il mio rapporto con lui perfetto.
Purtroppo però, una serie di sfighe si sono messe in mezzo nel momento cruciale: superlavoro prima e problemi di salute poi: il 2019 è cominciato di *****, problemi di stomaco invalidanti che mi hanno costretto a varie visite ed esami e mi hanno costretto a una dieta di verdura e frutta proprio nel momento in cui mi ero messo in testa di mangiare di più per crescere (ma m'è andata bene in realtà perchè, anche se non l'avevo scritto qua sul forum, la dottoressa aveva sospettato un tumore - che alla fine non c'era!) .
A ruota, dopo questa cosa, è seguito il piccolo infortunio, causa o conseguenza (boh, non s'è mai capito a fondo) di quella calcificazione ossea sulla spalla che all'inzio era accompagnata a dolori acuti (salvo poi scoprire che forse le 2 cose nemmeno erano collegate... ma... come dicevo,,,, non s'è mai capita molto bene questa cosa nonostante dottori, raggi e fisioterapia, vabbè, amen).
Unica parentesi positiva della prima parte dell'anno: la vittoria della garetta del forum di cui mi vanterò fin sul letto di morte.
Comunque, per tutti i suddetti motivi (superlavoro e salute) ho abbandonato a malincuore Stefano.
Poi , circa un mese e mezzo fa, ho ripreso a essere seguito, settimanalmente, da un nuovo allenatore. Nuovo, non perchè non mi trovassi bene con Stefano; al contrario: mi ci trovavo benissimo... ma era logisticamente scomodissimo e quando mio papà mi ha regalato per il compleanno questo buono per farmi seguire in questa palestra a 2 minuti dal mio ufficio, ho fatto i salti di gioia. La palestra la conoscevo ma la schifavo perchè pensavo che facessero solo crossfit che, per carità, niente in contrario, ma non era quello che volevo io. E invece questo ragazzo, Carlo, insegna proprio PL.
Per il momento mi ci trovo benissimo.
Vediamo come va....



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