Citazione Originariamente Scritto da kel Visualizza Messaggio
...se so di averne 100 e arrivo a 110 fallendo, oggi sono un "fallito", un "debole" ma se so di averne 100 e arrivo a 90, riuscendo, oggi sono un "vincitore", oggi sono "fortissimo". E non solo ho vinto ma ho anche la sensazione di esser così forte che avrei potuto far di più di quel che ho fatto. Avrei potuto tranquillamente arrivare a 100. Magari anche a 110.
Più che poter arrivare a 110 nell'immediato, la sensazione che dovresti avere è che continuando così sposterai il tuo massimale ancora un pelino più avanti.

Se consideriamo questo sport una maratona allora dobbiamo anche ragionare come se lo fosse. Chi fa le maratone difficilmente in allenamento fa 42 km.

Le sessioni "lunghe" sono di 38km, significa che gli utlimi 4 km li metti nella testa
Si prepara per diverso tempo per raggiungere il massimale di 42km. Che farà in gara.

Idem per le alzate. Tu in gara ti spingi al massimo (in linea teorica sia chiaro), ti aiuti con l'adrenalina, il pubblico etc etc ...diciamo che di base sei più pronto a provare un peso maggiore rispetto a quelli che "di solito" sollevi.

Se riesci a fare delle singole a 100 kg è facile che il tuo massimale sia 100+x. Ecco secondo me il senso del buffer è anche questo. Essere in grado di lasciare un pezzettino sempre più piccolo di te stesso che verrà sfruttato tutto quanto nella gara.

Il tutto chiaramente facendo una pianificazione mirata per arrivare al giorno in cui devi sollevare il 100% 1RM.