Citazione Originariamente Scritto da MrDoc Visualizza Messaggio
Stacco: io condivido l' idea che lo stacco andrebbe verticalizzato, però non vedo come,

"staccare con le tibie meno perpendicolari al pavimento (mettendo quindi le ginocchia sopra al bilanciere, con le tibie leggermente in diagonale verso avanti)"

possa agevolare la verticalizzazione, perchè porterebbe ad un "allontanamento" di tutto il corpo dal bilanciere con conseguente ulteriore orizzontalizzazione del tronco.

Le sue leve sono così, lo stacco non è la sua alzata; però per verticalizzare un pochino (guadagnare qualche centimetro) ci sarebbero 2 cose da fare:
1) mettere i calzettoni al ginocchio così da poter andare il più contro possibile al bilanciere con le tibie
2) tenere le spalle rilassate senza cercare di tenere il petto aperto e lasciarlo "cadere", inoltre io continuo ad avere la sensazione che un po di tensione nella braccia ci sia (tende a piegarle), se così fosse, anche rilassare il più possibile le braccia aiuterebbe.

Panca: in realtà se si guarda la panca con esecuzione lenta un po' di adduzione delle scapole c'è, poi la perde in spinta, ci deve lavorare

Squat: la low bar ha migliorato molto il tutto
mi trovi in disaccordo doc, ho avuto spesso modo di constatare come le tibie perfettamente perpendicolari al terreno in molti casi (leve eccelse a parte) portino ad un allontanamento del bacino dal bilanciere, disattivando quindi le anche e le gambe in partenza. In molti casi staccare settandosi a qualche cm dal bilanciere (per poi avvicinare le tibie e il corpo ad esso in fase di incastro) porta il busto a star più vicino al bilanciere stesso, permettendo quindi una spinta migliore e un assetto più efficace, oltre che una maggiore verticalità (incastro simil weightlifting diciamo)