Ciao Orepex e Doc.
Mi permettete una "chiacchiera"?
Concordo con l'idea di Doc di "trovare la propria postura esecutiva".
Il nostro corpo viene mosso da catene cinetiche che interagiscono tra loro con logica sinergica, quindi lo stesso esercizio, SU SOGGETTI DIVERSI, prevede una metodica esecutiva diversa.
Fatta questa necessaria e doverosa premessa, va poi sottolineato che alcune posture assunte durante gli esercizi hanno alcune specifiche funzioni.
La prima di queste funzioni, in assoluto, è evitare il danno biologico dell'atleta.
Se si riesce ad evitare il traumatismo potenzialmente intrinseco di alcuni esercizi (eseguiti con determinati carichi!!!), il gioco dell'allenamento è fatto e sarà produttivo di benefici effetti sull'organismo.
L'idea di tenere "aperto il petto" durante lo squat mi trova d'accordo.
Lo ritengo uno schema motorio di base corretto, sempre che i ritmi articolari di orepex garantiscano questa postura senza causare dolori.
(Ricordiamoci sempre che il dolore è il campanello d'allarme del corpo. Serve a farci capire che qualcosa non va..).
La postura che Doc assume durante l'esecuzione dei fondamentali (Non me ne voglia Doc, che è un agonista ed esegue gli esercizi con il doppio del mio carico!!!) tiene in considerazione almeno un paio di elementi.
1-la fisiologia articolare di Doc (ognuno ha la propria!)
2-il fatto che Doc lavora regolarmente con massimali e submassimali (e a fini prestativi si adatta l'esecuzione per permettere di aumentare il carico, a discapito della meccanica esecutiva e a volte, purtroppo!, estremizzando!!, dell'integrità del soggetto).
Suggerirei ad Orepex di tenere in considerazione il suggerimento di Doc che prevede una postura scevra da conseguenze nocicettive (anche se il "petto chiuso", soprattutto in allenamenti di volume -tra il 60 e 80 %- non si può vedere..).
Aggiungo anche, da vecchio terapista che tira palesemente acqua al proprio mulino, che una "manipolata profonda" eseguita da un professionista spesso è un toccasana.
Se orepex si trovasse in zona "Rimini" può provare a contattarmi.
Se si trova in zona "Torino" (ancora meglio) potrebbe contattare il sommo Somoja (medico fisiatra che pratica pl).
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), il gioco dell'allenamento è fatto e sarà produttivo di benefici effetti sull'organismo.
) tiene in considerazione almeno un paio di elementi.
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