Scrivevo, pensandole, le stesse cose. Poi ho trovato la pace.
Non so se sia un bene o un male l'aver perso la non so qual causa del mio deprimermi.
Così come l'aver realizzato che nulla cambia, dentro e attorno a me, al variare dell'immagine riflessa dallo specchio (dando per scontata l'assenza di condizioni patologiche).
Aggiungiamo poi che i miei "canoni" non sono standard e quindi risultano impraticabili... Meglio cambiare discorso. È tornata l'insonnia. Maledetta primavera.
Quanti anni hanno i figli?