Ciao @Bon_Scott. Ho deciso di NON abbandonare lo stacco. Il motivo? Ne ho sentito parlare fin troppo bene, quindi ho deciso di dargli un'altra possibilità nella speranza che abbia degli effetti "miracolosi" per i miei obiettivi di massa (già, nonostante dei visibili miglioramenti rispetto alla condizione di partenza... ho ancora dei volumi da considerarsi filiformi).
Ieri mi è capitato di eseguirlo e - per pura prova ed assolutamente non per mancanza di rispetto in merito a quanto mi era stato detto - ho deciso di farlo dai blocchi. Beh, come prevedibile, la situazione è andata meglio. Oggi non ho dolori ed anche l'esecuzione mi è sembrata più facile.
Condivido con te anche il parere in merito alla debolezza dei lombari. Per dirne una: i primi mesi di palestra "seri" (escludo tutto il periodo in cui ho fatto "finta"), cioè novembre 2014 a gennaio 2015, eseguivo spesso i lombari come primo esercizio (facevo gli addominali all'inizio, nella mia completa ignoranza...), ma da allora... non li ho più eseguiti (seguendo vari consigli che mi son stati dati in rete). Non li ho eseguiti perché ho preferito buttarmi sotto i pesi sin dall'inizio della sessione (maggiori energie) e, per forza di cose, sono stato costretto a tagliare i lombari (non potendo tagliare gli addominali).
Bene, da allora non li allenavo in maniera isolata. Quindi, questo settembre, quando ho ripreso con lo stacco mi hanno fatto male. Probabilmente proprio per la debolezza di cui parli.
Esecuzione: ho parlato con un mio coetaneo abbastanza "esperto" e navigato nell'esecuzione degli esercizi ed anche lui mi diceva che dopo lo stacco di solito gli facevano male soprattutto glutei e cosce. A me questo non accade. Da cosa dipende? Poco peso (non credo), oppure esecuzione scorretta? Il culo non lo stringo. Dovrei farlo?




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