Grazie gabry, bellissima palestra, un salto lo faremo![]()
Grazie gabry, bellissima palestra, un salto lo faremo![]()
Ognuno di noi custodisce il talento che gli occorre per cambiare il proprio destino
Alla fine di questo splendido evento l'Italia si classifica al 2° e al 3° posto con le squadre maschili ed al 3° posto con la squadra femminile.
E' stato impressionante vedere dal vivo degli atleti stranieri di portata internazionale, alla cena di gala ho avuto anche la fortuna di poter conoscere alcuni belgi e norvegesi. Con il norvegese bergen (un -93 da 365 kg di squat, tanto per capirci) allenato da wolf, siamo riusciti a parlare anche di allenamento e ci ha raccontato diverse cosette molto interessanti
Vedere wolf dal vivo è stato emozionante, anche se nessuno è purtroppo riuscito a farsi passare qualche scheda sottobanco![]()
![]()
![]()
Ognuno di noi custodisce il talento che gli occorre per cambiare il proprio destino
quoto Tets e mi aggancio per una rapida sintesi dei risultati ottenuti.
Il fatto di essere, in questa edizione, il Paese organizzatore della WEC consentiva all'Italia di iscrivere due squadre sia a livello maschile che femminile e questo spiega la doppia presenza nelle classifiche di una rappresentativa A e di una B.
Il criterio di promozionalità, già adottato negli anni precedenti dalla nostra Federazione proprio in questa competizione, ha permesso ad atleti di ottimo livello e tuttavia non in possesso di titoli italiani o emergenti di indossare per la prima volta la maglia azzurra: la WEC è stata molto spesso un trampolino di lancio per diversi atleti per ulteriori, successive convocazioni della Nazionale.
Tra gli uomini, l'Italia ottiene:
2 medaglie d'oro, rispettivamente, con Zaino nella cat. -66kg. e con La Rocca nella -83kg.;
3 medaglie d'argento con Valori nella -74kg., Manca nella -93kg. e Sgaramella nella +120kg.;
3 bronzi con T roiano nella -74kg., Buccioni nella -83kg. e Di Pilla Lucatelli nella -93kg.;
a ciò si aggiungano i piazzamenti di Magi, Catoni e Balma, rispettivamente 4° nella -74kg., 5° nella -83kg. e 8° nella -105kg.; dispiace, sempre nella -105kg., per l'uscita di gara di Marco Bianchi nella bench press, dopo un notevole squat.
Tra le donne: medaglia di bronzo dell'esordiente Rodrigues, ancora junior, nella -52kg.; autentico filotto nella cat. -57kg. dove ci aggiudichiamo il 2°, 4°, 5° e 6° posto, rispettivamente, con Vinante (grande prova e meritato argento), Masci, Gregori e De Vecchis (queste ultime due esordienti in azzurro); infine bronzo per Martina Zellino, anch'ella esordiente, nella -63kg.
Da rilevare infine, per quanto concerne la classifica a squadre maschile, che il 2° e 3° posto alle spalle dell'Olanda delle nostre due rappresentative è stato ottenuto nell'ambito di un lotto che annoverava 10 team nazionali.![]()
Ultima modifica di Tonymusante; 15-09-2014 alle 02:44 PM
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
Per tutto quanto esuli dai dati tecnici e statistici ed attenga invece all'impeccabile organizzazione della nostra Federazione ed al riconoscimento ed apprezzamento unanimemente pervenuto, cedo doverosamente il passo e la parola scritta al consueto commento del Presidente FIPL, Sandro Rossi.
http://www.powerliftingitalia-fipl.i...o_WEC_2014.pdf
...i pesi pesano, non c'è niente che pesi quanto un peso...
Segnalibri