Può mancare ma non deve essere una giustificazione.
il mav è si un approccio semplice, Ado dice che è nato così perche doveva starci in un sms a un suo atleta,
però insita deve esserci esperienza da parte di chi lo approccia, e a volte non basta.
alzata veloce ok ma poi se perdo in qualità ha senso? questa risposta la so : "no"
quindi diventa quasi fondamentale uno spotter che abbia buon occhio e che osservi con spirito oggettivo;
ovviamente per ovvie ragioni di visuale non può essere quello che ti sta dietro nello squat o che ti passa il bilanciere in panca.
Le cose quindi si complicano, ma stiamo sempre parlando della ricerca dell'ottimo nell'applicazione del mav.
In merito alla "velocità" parlerei piu che di fucilata, di un'alzata fluida ( parere mio) dove la fase concentrica deve essere un' accelerazione continua dal punto morto ( o di inversione di traettoria).
inevitabilmente non si riesce ad esprimere la stessa accelerazione ( e non velocità) per tutta la serie per tutte le serie; quello è il limite che dobbiamo ricercare ma non superare.
il concetto è più fine secondo me del semplice buffer anche se poi visto da fuori è la stessa cosa.
ah già mai fatto il mav in vita mia, ma il concetto della ricerca della massima accelerazione e di pulizia del movimento è ( dovrebbe essere) la base di ogni allenamento.
Ultima modifica di circle69; 28-05-2014 alle 01:23 PM
la gravità è costante, io posso diventare piu forte
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