io il mav non l'ho mai usato però provo a farci su una riflessione

il primo punto che viene in mente riguarda la frequenza, che così a spanne potrebbe essere uno dei fattori il cui aumento sarebbe possibile (in fondo si è lontanissimi dal cedimento)
maggiore frequenza = maggiore volume allenante ergo maggiore materia da trasformare in potenza in seguito

il secondo è più un raffronto con un altro approccio che sono solito utilizzare, ovvero il Sala-Sheiko:
sebbene i kg sul bilancere ( l'80% solito per gli allenamenti non geared) siano sempre circa gli stessi poi i kg in gara crescono.
il paragone lo faccio perchè entrambe i metodi sono lontani dall'esaurimento e rendono al meglio se si esprime la massima velocità nel rispetto della tecnica
quindi il non vedere crescere i kg ad ogni allenamento dovrebbe essere l'ultimo dei problemi

un terzo punto, riguarda invece il come si approccia il mav dal punto di vista dello spirito critico
avevo letto in una discussione in cui era gruzza a scrivere ( ma non sono sicurissimo quindi da prendersi con le molle) , che non essendo adeguatamente supervisionati è molto facile cadere in errori di valutazione dell'alzata per cui
prossimi al cedimento se troppo indulgenti con se stessi
sottoallenati se troppo critici


rimane che per una risposta esaudiente servirebbe Ado