ed eccoci finalmente a fine 2012.
NON sono di quelli che dicono "...anno di m...a, il 2012, non vedevo l'ora che finisse. il 2013 sarà sicuramente meglio".
io NON so come sarà il 2013, ma so per certo che la situazione socio-economica è un grosso problema e i miglioramenti saranno leeenti e lunghiiissimi...quindi mi sono già rimboccato per bene le maniche!
del 2012 ci sono cose che vorrei lasciarmi alle spalle.
ne cito giusto un paio.
una, ad esempio, è il terremoto che ha colpito l'emilia, terra che confina con la mia romagna.
nel momento in cui è avvenuto il terremoto io ero al timone di una barca a vela e stavo riportando a casa l'equipaggio che dormiva.
ero in mare, al largo di ravenna, e le condizioni meteo molto tranquille (stava albeggiando, il mare era appena increspato da una leggera brezza) mi permettevano di sfogliare le pagine di facebook dal palmare.
.azz. che brutta sensazione !
le condizioni perfette in cui navigavo facevano da contraltare al dramma che in tanti stavano vivendo.
alcuni messaggi "strategici" mi hanno permesso di verificare che dalle parti di casa mia le scosse erano state avvertite e nulla più.
la preoccupazione che mette i propri cari davanti a tutto e tutti, in certi momenti, era stata placata.
...
e del 2012, purtroppo, mi porterò dietro la "scomparsa" di Rita Levi Montalcini.
Evito volutamente di anticipare i titoli al Suo nome perchè sono tanti, strameritati anzi conquistati!, ma non devono sostituirsi nella futura memoria alla Persona che era.
aveva 103 anni...sicuramente era la sua ora.
ma chi dedica con tale passione la propria vita alla scienza, anche a 103 anni!, lascia un vuoto incolmabile.
sto mettendo da parte tutti gli articoli che La riguardano dai quotidiani che oggi ho acquistato, con l'idea di farli leggere alle mie figlie.
non vedo tanti personaggi pubblici, ultimamente, così degni da essere ricordati e presi come esempio.
sono certo che RLM riposerà con la pace che si è guadagnata.
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Chiedo scusa a chi si è preso la briga di leggere queste righe, che sicuramente non hanno nulla a che fare con il lavoro che faccio in palestra, ma che per me sono molto più importanti di un allenamento.
Sono parte di me e mi rappresentano.
ecco perchè ieri pomeriggio ho rinunciato ad un paio di "progetti atletici".
questa mattina invece sono sceso in palestra con un judoka (categoria 100 kg) e abbiamo finito i tests atletici che avevamo cominciato un paio di giorni fa.
ho fatto, come al solito, da sparring partner.
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per ora vi saluto e vi ringrazio per la compagnia che mi fate sulle pagine del diario.
vi auguro un 2013 sereno.
Buon cammino.




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