tutti gli eserciti antichi non avevano una dieta, le campagne militari si facevano solo nella stagione del raccolto, invadendo il territorio nemico e razziandone le scorte. Il concetto moderno di logistica è cominciato solo nel '700. La dieta era data da quello che si riusciva a razziare. I legionari romani salvo le unità stanziali a guardia delle frontiere che si coltivavano quello che mangiavano in terreni appositamente dedicati alla loro sussistenza, erano in genere un'accozzaglia di soldati mercenari di varie etnie che combattevano per Roma
L'idea dei legionari culturisti è un modello moderno, anche il pasciuto esercito di coscritti dell'epoca repubblicana, dove combattevano solo i patrizi, che manco a dirlo erano ben pasciuti e potevano permettersi di mantenersi durante le campagne militari, era comunque formato da persone normali. Le rappresentazioni di Cesare o Augusto con gli addominali di fuori sta alla realtà come i capelli finti di Berlusconi alla sua testa. Servivano a perseguiera l'etica classica che voleva che la bellezza esteriore fosse segno di quella interiore, per cui per essere "grandi" bisognave essere "grossi e belli".

I fisici delle sculture erano poi modelli estetici assoluti, che potevano avere gli atleti che nelle società classiche conducevano una vita simile a quella dei divi della cinematografia o della musica moderni. Mangiavano e si allenavano, null'altro. Per le olimpiadi in grecia si fermavano anche le guerre tanto per rendere l'idea dell'importanza dei giochi in quelle società e di riflesso l'importanza degli atleti che vi partecipavano.
Anche i gladiatori da schiavi, venivano comunque nutriti e allenati per arrivare nell'arena nella massima condizione fisica possibile. Alimentazione a base di cibi ricchi di proteine e grassi, cacciagione, maiale e via discorrendo i romani mangiavano molto ed in modo vario.