Bene o male dalla fine degli anni 70' si è imposto il concetto di supercompensazione di cui ripropongo l'abusatissimo diagramma
Partendo da questo presupposto cominciamo col dire che non ci possiamo allenare tutti i giorni, ma detto questo non abbiamo detto niente.
Sappiamo però che l'ipertrofia nasce, grossolanamente, dalla riparazione delle lesioni alle fibre che otteniamo con l'allenamento.
Ora la susseguente osservazioni è: tutte le lesioni sono uguali? Cioè il numero di fibre che spremo con uno squat in quadricipiti e glutei sono le stesse di quelle che spremo con un curl? No e di sicuro il corpo non "ripara" a velocità differenti.
Da qui nasce il famigerato ETEROCRONISMO, cioè la differente velocità con cui termina il recupero e arriva la supercompensazione per ogni distretto muscolare.
Partendo da questo presupposto possiamo dedurre che allenare, anche splittando in vari modi, facendo BIIO, HeavyDuty etc. con la stessa frequenza (es. 1 o 2 volte a settimana) i quadricipiti come i deltoidi, significa che o stiamo sovrallenando un muscolo o sottoallenando l'altro.
Detto questo il maggior problema ad una pianificazione che rispetti l'eterocronismo di ogni muscolo è la disponibilità di tempo. Se posso andare in palestra max 2 o 3 volte a settimana devo fare di necessità virtù. Ma lo split in 3 giorni o 4 è il migliore perchè rispetta la naturale dinamica del corpo o è la migliore per chi non può allenarsi tutti i giorni (ok ad eccezione della domenica)




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