Ciao Ado!!! Come va?
Non posso che concordare con te: il fermo nella panca è qualcosa che va oltre la "gara". Possiamo prenderlo come un riferimento di bontà dell'alzata, o, per chi inizia a farlo, proprio uno stile dell'esercizio che non viene più abbandonato.
Chi impara lo squat sotto il parallelo difficilmente torna indietro, dato che capisce che i Kg sono molto più "veri", e così il fermo nella panca: quando ci si è preso la mano, non si può più farne a meno. Poi, ci sono motivi fisiologici, neurologici e noiosologici, ma questo secondo me è il concetto.
Anche secondo me quello che dice Giovanni è perfetto, ma lui pone enfasi sulle motivazioni. In effetti, è quello che andrebbe sempre fatto: perchè faccio questo? Quale è lo scopo?
Ad esempio: perchè fare la panca con gli elastici? La domanda è meno banale di quanto si pensi. Consideriamo questa risposta: "perchè mi aiuta in chiusura e mi insegna a spingere fino alla fine".
Ok, questa è la spiegazione tecnica, metodologica. Ma non è la risposta a "perchè uso gli elastici", ma a "perchè uso gli elastici per il mio scopo".
E quale è il mio scopo? La risposta di Giovanni risale la corrente per arrivare alla sorgente. Molte volte si perde di vista la domanda essenziale e ci si concentra sui particolari come se si fosse già risposto.
Non è una critica a nessuno, solo che è bene ogni tanto ricordarlo a noi stessi, a me per primo!





Rispondi Citando
Segnalibri