ma se uno mangia carbo(soprattutto quelli ad alto ig, tipo i dolci) innalza i livelli di insulina?
cosa succede se questi sono troppo alti?
ma se uno mangia carbo(soprattutto quelli ad alto ig, tipo i dolci) innalza i livelli di insulina?
cosa succede se questi sono troppo alti?
scusami ste, ma se uno è diabetico insulino-dipendente secondo te riesce ad alzare i livelli di insulina??
il problema del diabete è proprio un DEFICIT di azione (che può dipendere da una carenza o da una difettosa attività) dell'insulina.
l'insulina è un ormone ipo-glicemizzante (abbassa la glicemia soprattutto in seguito ad un pasto)
se l'insulina nn funge, come succede nei diabetici, la glicemia aumenta eccessivamente.
alti livelli di glicemia creano una serie di danni a diverse strutture (gluco-tossicità) come le membrane basali dei vasi (a livello oculare--> cataratta, a livello renale--> insufficienza renale, a livello sistemico --> aterosclerosi)
quindi il paziente spesso nn muore tanto per l'iperglicemia quanto per le conseguenze che essa comporta.
un'altra complicanza dell'iperglicemia può essere il COMA iperosmolare, oppure il coma chetoacidosico. (mi rendo conto che ti ho detto tutto e nulla ma già la parola coma rende l'idea della gravità).
questo detto molto semplicisticamente.
se invece si esagera con le dosi di insulina si va incontro ad un'ipoglicemia, che, se a livelli blandi è solo molto fastidiosa.. se scende sotto 20mg\dl (la glicemia normale è circa 80mg\dl) può scatenare un coma-ipoglicemico.
come vedi, già semplificando così tanto è evidente che stiamo parlando di condizioni patologiche che rischiano di mettere a repentaglio la vita del paziente
personalmente nn credo di essere in condizione di potermi assumere la responsabilità di consigliare un approccio alimentare (e quindi una terapia dietetica) con conseguente dosaggio insulinico (terapia farmacologica) ad un malato di diabete
se ho capito bene l'amica di Lorenzo ha il diabete giovanile (insulino-dipendent) e, cm ho detto, esso, se trattato adeguatamente, rende il soggetto del tutto simile ad uno sano.
diversa la situazione per gli altri tipi di diabete (che cmq sn assolutamente diversi, sia per genesi, che per terapia), sui quali, nn avendo conoscienza, nn posso discutere.
un diabetico di tipo 1, cn la terapie attuale, nn mangia o si comporta in funzione dell'insulina, ma utilizza l'insulina nel modo più consono alle sue abitudini (alimentari, di orari, sportive...).
cm ho detto prima, nei primi tempi di terapia è bene appogiarsi ad un centro diabetologico anche per la dieta, ma cn l'esperienza, un diabetico è del tutto in grado di autogestirsi (si recherà al centro soltanto x controlli periodici, in caso di situazioni particolari e per tenersi aggiornato sulle novità farmacologiche).
poi le complicazioni che hai citato tu, ovviamente sn reali, ma un diabetico nn è destinato ad incorrervi. se il pazinte ha un buon controllo probabilmente nn ne avrà mai esperienza diretta.
@phoenix, purtroppo ti sbagliil controllo glicemico è tutt'oggi nn semplicissimo e spesso i diabetici vanno incontro alle complicanze sia acute che croniche nonostante la terapia.
(certo moolto meno che un tempo).
p.s. nn si chiama + neanche diabete giovanile per una serie di motivi
(in america il diabete II insorge anche nei giovani, tralaltro)
guarda, nella mia famiglia c'è un caso di diabete di tipo 1 da una vita, cn discreto autocontrollo (nemmeno eccezionale), che nn ha mai avuto complicanze.
anche un mio compagno di allenamenti ha il diabete. si allena da bber (cn alimentazione iperproteica ed integratori) cn buoni risultati (meglio dei miei e di molti utenti del forum). ogni tanto si sbronza anche. eppure anche lui (che è mio coetaneo ed ha il diabete da quando aveva 3 anni) sta benissimo.
saranno casi fortunati, ma da quello che mi dicono loro è questa la normalità.
poi, ovvio, il futuro medico sei tu, quindi statisticamente avrai sotto mano + casi, xò io ho riportato la mia testimonianza![]()
ciao
io mi baso sulle statistiche che mi sono state riportate dai miei prof. (in particolare i diabetologi)
l'eu-glicemia è una condizione piuttosto difficile da raggiungere e anche una buona terapia nn riesce ad ottenere un compenso del 100% (normalmente questi soggetti viaggiano sopra i 100-110mg\dl a riposo con periodi di ipoglicemia alternati ad iperglicemia.. proprio perchè il pancreas sano è una macchina dalla precisione incredibile)
le complicanze ci sono anche se nn sono clinicamente apprezzabili e naturalmente si manifestano nel lungo periodo (se la terapia è ben fatta).
naturalmente auguro ai tuoi familiari\amici di subirne gli effetti in modo blando e mooolto ritardato
cmq nn è detto che io abbia ragione
se dovessi riportare la mia personale esperienza (in famiglia ho 2 casi di diabete tipo 1 in pessime condizioni) ti direi che nn esistono terapie efficaci, come vedi tutto è relativo.
mia nonna materna è deceduta un pò di anni fa, mia zia (sempre materna) ha praticamente tutte le complicanze (dalla cataratta alla caduta dei denti)
qualunque sia la "verità" penso che il buon senso ci dica che uno qualunque di noi nn ha assolutamente le competenze per consigliare una dieta ad un diabetico sia esso ben trattato (il che comprende anche la terapia dietetica) o meno.
Segnalibri