Premetto che io sono "contro" il BIIO.. e in generale contro tutte quelle teorie portate avanti da "santoni" a scopo di bussiness e che si prefiggono di far seguire schemi, metodologie uniche per tutti. A queste condizioni QUALSIASI tipo d'allenamento è un fallimento. Magari su me funziona ma su di te no.. e quindi? Devo per forza cambiare qualcosa.. ecco come l'allenamento si deve personalizzare.. magari avendo delle linee guida, ma non delle leggi tipo bibbia..
Il BIIO di Claudio Tozzi.. analizziamolo..
Innanzittutto si spinge troppo sul "natural bodybuilding" come se tutto il resto che viene proposto sia esagerazioni da dopati.. già la cosa non mi piace proprio e dimostra una forte vena commerciale.
L'autore quindi propone un body building più umano, più vicino alle esigenze delle persone normali di tutte le età, che magari non hanno molto tempo per allenarsi. Quindi non è riservato soltanto a pochi eletti, magari aiutati dai farmaci. (Ecco.. il riferimento al doping c'è sempre..). Insomma, un nuovo body building capace, con due, massimo tre ore settimanali, di rafforzare i muscoli, abbassare il grasso corporeo, rallentare l’invecchiamento, impedire l’osteoporosi, stare in forma, avere più successo con le donne, vincere al superenalotto, camminare sull'acqua, trasformare le pietre in pane etc etc.
In poche parole ci vorrebbero far credere che allenandoti di meno, molto meno, cresci di più, molto di più.
Beh questo concetto è molto interessante, se prendiamo in considerazione il fatto che allenamenti troppo lunghi risultano essere tropo stressanti sia per il snc che per l'organismo in genere innanlzando notevolmente i livelli di cortisolo, ormone fortemente catabolico. Ma questo non deve diventare quasi una paura ad allenarsi perchè sennò catabolizzo.
Il metodo BIIO è basato su esercizi base, poiché danno una pressione superiore alla muscolatura, permettono l'utilizzo di grandi carichi e portano a uno stimolo ipertrofico maggiore.
Su questo sono d'accordissimo come tutti, penso.. però è anche vero che non tutti possono fare gli stessi esercizi, vogliono fare gli stessi esercizi, devono fare gli stessi esercizi.. quindi fare un elenco di esercizi liberi e proporlo a tutti non è cosa saggia.
Gli esercizi "proposti" dal BIIO sono quindi:
panca per il petto, panca con impugnatura stretta per i tricipiti, lento avanti per le spalle, tirate inverse per i dorsali, curl per i bicipiti e squat per le gambe/cosce.
Come già detto, si fa un elenco di esercizi, senza prendere in considerazione le differenze individuali. Infatti, ad esempio, in alcuni soggetti sarebbe decisamente meglio lavorare con dei manubri piuttosto che con il bilancere.. ma questo è solo un'esempio.
Gli abbinamenti muscolari vengono organizzati seguendo l'accoppiamento tirata/spinta. Quindi in una seduta allenerò pettorali, spalle e tricipiti, mentre nell'altra allenerò dorsali e bicipiti.
La suddivisione tirata/spinta viene indicata dall'autore come ottimale, in quanto permette di sfinire i muscoli in un tempo minore lavorando in sinergia. E' un discorso perfettamente logico e giusto, ma non lo può essere per tutti.
In questo modo, come già detto, vengono ignorate le differenze individuali. E' possibile infatti che io, per un determinato gruppo muscolare (esempio eh..) abbia bisogno una frequenza maggiore.. quindi? Come la mettiamo?
Altri principi su cui insiste il BIIO: "Allenarsi quando gli ormoni sono pronti
A seconda del periodo dell'anno, cambiano gli ormoni in circolo nel sangue; per questo motivo saranno più indicati certi allenamenti rispetto ad altri.
Non stressatevi tra gennaio e marzo, per esempio, perché l'ormone dello stress, il cortisolo, è mediamente alto; prevedete quindi sedute di allenamento molto corte, in modo da non aggiungere altro ormone catabolico (ricordate in ogni caso che una seduta non deve mai durare più di 1 ora, 1 ora e 20 minuti)."
A parte che parlare di ormoni in regimi natural mi sembra alquanto bizarro e comunque scarsamente controllabile, comunque che succede se io mi dovessi allenare 5 volte a settimana per 20-30 min.. cioè smettere quando i livelli di gh sono alti e il cortisolo ancora non ha prevalso? Potrebbe essere una strada.. ma non ne faccio un libro e cerco di diffondere questa teoria come la bibbia dell'allenamento natural.
Altra, secondo me, cavolata: "In primavera-estate, con l'ormone della crescita al massimo, potete dimagrire! Date enfasi ai programmi specifici per la massa magra e per eliminare il grasso corporeo."
Ripeto lo stesso discorso fatto prima sugli ormoni.. prima parli di un allenamento per tutti e poi ti basi sugli ormoni.. mah! E comunque se ci si vuole definire bisogna attuare un rigido piano alimentare, rapportato ad un certo tipo d'allenamento anaerobico e aerobico.. mica fa tutto il gh.
La cosa poi che, secondo me, smonta totalmente questa metodologia, è una contraddizione insita nello stesso sistema d'allenamento.
L'autore dice che dopo i primi 2 anni d'allenamento, vengono anche inserite delle tecniche ad altissima intensità come la doppia e la tripla botta.
Con la doppia botta si va ad allenare lo stesso muscolo per due giorni consecutivi. Con la tripla, va da sè, 3 giorni consecutivi. Poi si riposa addirittura per 15-30 e anche 45 giorni..
Dopo aver letto questa cosa, non mi meraviglierei se nel libro del BIIO trovassi scritto che durante l'esecuzione della panca bisogna farsi aiutare da babbo natale! Ma come prima dici che bisogna allenarsi il meno possibile e poi dici che posso allenare uno stesso muscolo per 2 o addirittura 3 giorni di fila... e poi mi fermo completamente per un mese o anche di più..???!?!![]()
Il principio delle individualità e dell'uso/non uso viene ignorato completamente.
Inoltre questa doppia/tripla botta sarebbe capace di innalzare le capacità ricostruttive del nostro organismo. Mah.. ci sono studi in merito????![]()
Comunque a parte tutto, se ne potrebbe parlare ancora, ma non credo sia necessario. Ripeto quello che ho scritto ad inizio post.. QUALSIASI METODO D'ALLENAMENTO CHE NON TIENE CONTO DEI PRINCIPI ELENCATI NON PUO' NON ESSERE UN FALLIMENTO, ANCHE PARZIALE. NON A CASO CERTI FAMOSISSIMI METODI FUNZIONANO SU ALCUNI E SU ALTRI NO.. CI SARA' UN MOTIVO. PROPORRE DELLE "LEGGI" STANDARD PER TUTTI E' UN ERRORE. OGNI SOGGETTO PUO' AVERE CARATTERISTICHE DIVERSE IN BASE ALLA PROPRIA GENETICA, MORFOLOGIA, COMPOSIZIONE DI FIBRE MUSCOLARI ECC.. QUINDI IMPOSTARE VARIABILI COME IL RECUPERO, IL NUMERO DI SET E REPS, LA FREQUENZA D'ALLENAMENTO ETC CON DELLE "LEGGI" STANDARD, PORTERA' SICURAMENTE AD ERRORI.
Saluti.






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