Hai posto un bel questito.
In Usa notai subito che le confezioni di vitamine riportavano tutte da cosa e come erano state estratte le vitamine. Ad esempio nella vitamina C veniva descritto da cosa era stata estratta, i tempi di lavorazione, le metodologie di lavorazione ecc...c'erano tantissimi tipi e notai che più costava e più la qualità si alzava(aggiunta di bioflavonoidi, digeribilità, assorbimento, tipologie di produzione, materie prime ecc...). Idem per tutte le altre vitamine...compresi i multivitaminici. Per capirsi c'erano multivitaminici da 5 dollari fino a 100 dollari...e la differenza era BEN visibile dai dati riportati sulle confezioni.
In Italia però tutto questo non esiste mi pare...e non si capisce, a parità di quantitativo di vitamine contenute, la differenza tra il multivitamico del supermercato e quello più caro di farmacia.
In Usa tutto ciò accade per 3 motivi(da quanto ho letto): 1 i consumatori sono più attenti 2 le associazioni dei consumatori sono stanno sempre sul fiato sul collo dei produttori 3 i produttori sanno di avere a che fare con persone scupolose e per paura di finire in tribunale pensano bene a cosa immettere sul mercato, a cosa scriverci ed a che prezzo proporre



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