Concordo con le priorità. Il viaggio periodico in USA sarebbe il topCominceremo partecipando a tutti gli eventi nazionali, per ragioni di budget
Non voglio farmi troppi castelli in aria, anche nella gestione come direbbe 4ca per li BB, contano le "basi"Una faccenda non facile è la formazione di quella che io chiamo la "new generation" di tecnici nella struttura. Non mi riferisco alla competenza specifica su pesi e fitness, che è condizione imprescindibile, ma alle capacità comunicative, quelle che consentono di rapportarsi con i Clienti in modo efficace. Non facile perchè bisogna saper bene quel che si vuole e gli "istruttori" classici, sono già orientati e poco inclini a far parte di uno staff affiatato ed efficiente. Ma se non si riesce a costituire una squadra coesa in questo senso, non si può lavorare al meglio.
Noto per esempio in varie palestre errori di comportamento marchiani, come ad esempio l'istruttore che si lamenta coi clienti del suo lavoro o di altre carenze vere o fittizie, anzichè parlarne con la direzione! Anzichè essere sensibile e cogliere piuttosto le carenze che vivono i clienti!! Comprendere l'immagine che i frequentatori si fanno del club cercando di modificarla al meglio.
Sono banalità, ma è anche per queste banalità che i club USA non stanno solo in un altro continente, ma in un altro... pianeta!![]()




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