No, macché fretta.
Lo so bene che si procede per errori, nello sport che ho praticato fino all'altro ieri ne ho fatti di miriadi e non ne rimpiango nemmeno uno. Sono stati tutti formativi.
Il punto è che, per carattere, nelle cose in cui mi appassiono vorrei tentare di entrarci a pieno, invece naturalmente da autodidatta ci vuole tanta gavetta, passare per cazzate ecc... molto spesso più leggi in merito, più ti complichi la vita se non hai base fondate [emoji16].
Infatti mi devo fare meno seghe, ma mi hanno assemblato in questo modo.
Comunque la panca e lo stacco sono sicuro del percorso, sullo squat meno.
Provo quello che ho scritto, mi pare sensato, almeno ai miei occhi.
Comunque l'ultimo discorso rimane il fondamento di tutti: non allenarsi palesemente a cane ok, ma il sudore vale sempre.
Purtroppo se non ho quasi tutto sotto controllo tendo a perdermi in dei bicchieri d'acqua. Invece dovrei semplicemente ascoltarmi ed andare un pochino d'istinto, ma con testa.
Ps autoregolazione? Io non ce la farei mica. O meglio, spiego la mia visione: innanzitutto secondo me quelli sono programmi che necessariamente debbono puntare molto sul gesto tecnico. Io attualmente è tanto se so contrarre un miliardesimo delle mie fibre muscolari, figurati se sarei capace di giudicare la mia tecnica. Molto probabile che siano più adatti a chi è seguito da un occhio esterno, parere mio. Poi di autoregolarmi, proprio come concetto sarebbe impossibile perché ancora ho pochissima coscienza di me stesso.
Ciao.




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