Ieri gara di stacco a San Zenone.

Partenza alle sei e mezza da Torino con i ragazzi in gara oggi. La parte più bella della giornata è stata sicuramente la condivisione del viaggio, del riscaldamento, dei successi e delle piccole difficoltà con un gruppo che finalmente posso chiamare la mia squadra. Nonostante infatti la splendida accoglienza che mi aveva sempre riservato la Powerlifting Genova che, con il nostro Doc in prima fila, non smetterò mai di ringraziare, andare in gara con le persone che condividono con te gli allenamenti praticamente ogni giorno ha un sapore del tutto diverso ed è una soddisfazione che va molto al di là della gara in sé.

Comunque la mattinata passa tra il riscaldamento e la gara dei ragazzi della -93, che in pedana si difendono benissimo: il nostro JJPower che ogni volta migliora il proprio PR e sta sviluppando un'alzata tecnicamente invidiabile, il grande Alessio, che è un nome di cui, sono sicuro, nei prossimi anni si sentirà parlare, e il fortissimo Francesco, atleta già maturo e di alto livello nonostante l'ancora giovane età. Un po' di delusione invece per la prova di coach Lorenzo, che ultimamente non ha potuto allenarsi come avrebbe voluto per via degli sbattimenti legati all'apertura della palestra, ma che si rifarà di sicuro prestissimo.

Dopo la fine della mattinata di gare, passiamo al controllo del materiale e al peso. La bilancia dice 99,5kg: primo segnale del fatto che oggi di cifre tonde non se ne porteranno a casa.

Il tempo di ingoiare qualche galletta di riso e un po' di carpaccio di carne che è già ora di cominciare a riscaldarci. Bellissimo essere assistiti da tante persone, con il nostro JJ che mi cambia i dischi e mi fa sentire un vero pro. In pedana entriamo con dei cauti 185kg, che infatti salgono facilmente. Faccio decidere tutto ai coach Guido e Lorenzo, che passano a 195. La seconda alzata parte con un po' di fatica, ma sale agevolmente. Col senno di poi sarebbe stato meglio chiamare subito i 200. In terza mi chiamano 202,5kg. Salgo in pedana fiducioso, ma appena i dischi si staccano dal pavimento sento che le forze mi abbandonano del tutto. Probabilmente pago l'intera giornata con il suo carico di emozioni e tensione: sono stanchissimo, il bilanciere mi trascina giù.

Ancora il tempo di assistere alla gara di coach Guido: 250kg comodi in prima prova, 270 tranquillissimi in seconda, in terza prova è vittima anche lui della stanchezza: non è uno scherzo gareggiare alle tre del pomeriggio dopo aver fatto da autista e poi seguito cinque persone fin dal mattino. 290kg, e forse più, sono abbondantemente nelle sue corde: li solleverà sicuramente alla prossima occasione.

In definitiva, devo confessare di essere un po' deluso dai miei numeri, però entusiasta dell'esperienza, che non vedo l'ora di ripetere.

https://youtu.be/hj5YOo9CTDg?t=701

https://youtu.be/hj5YOo9CTDg?t=1432

https://youtu.be/hj5YOo9CTDg?t=2215