Quando si vuole capire non eistono domande stupide.
Il fermo al petto è sicuramente, come lo definisci tu, un fermo attivo. Il bilanciere deve toccare il petto e tu devi rimanere in tensione come un arco per poi spararlo (se ci si riesce) verso l' alto.
Circa il tempo si può quantificare in un secondo (in gara è il giudice a decidere quando sei veramente fermo, quindi più il fermo è netto e deciso fin dall inizio e meno dura il fermo)
L' affondo va già più che bene così.
Il mio consiglio di scendere "con la pancia in mezzo alle ginocchia" è solo una sensazione che devi ricercare (non è facile , io non sempre ci riiesco), consiste nello scendere avendo la sensazione di andare con l' ombelico verso le ginocchia (però ribadisco, è una sensazione da ricercare, non può succedere lo veramente)




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