Lunedì 17 ALLENAMENTO ANNI 70'-80'!
Non posso non parlarne. Mi andava di allenarmi, ne avevo proprio voglia. Così, siccome la mia palestra era chiusa per ferie, sono andato a quella sotto casa mia, spartana più che mai e purtroppo inadatta allo sport che pratico causa pesi e bilancieri, dico purtroppo perchè il proprietario è una bellissima persona, ex bodybuilder e campione europeo(non vorrei sbagliarmi qui, so che è stato campione italiano ma ho visto anche sue foto agli europei e non ho fatto caso se era sul podio), di un'integrità ed onestà intellettuale allucinante.....chiunque abbia mai pensato di fare bodybuilding in modo serio non può non recarsi in questa palestra. Dunque devo descrivervela perchè non ci avevo messo mai piede e sono sicuro che apprezzerete.
Faccio il mio primo passo verso la soglia della porta e mi accorgo che porca la miseria i bilancieri sono quanto di più inadatto per lo sport che pratico; buchi dei dischi fini e bilancieri da 12kg. Mi sento poco a mio agio, ma vista la voglia di allenarmi non mi va andarmene. Mi cambio e spero di sopravvivere...il proprietario ancora non c'è, sono con la mai ragazza e proviamo ad attenderlo prima di allenarci. Ad un tratto un ragazzo di quelli navigati ci consiglia di cominciare ad allenarci.Inizio con la distensione su panca. Le panche sono quanto di più unico possa esistere, credo dei cimeli di storia o degli armeggi fatti da fabbri sconosciuti, hanno delle sorte di fermetti a spillo per bloccare il bilanciere; in pratica quando inserisci il disco da una parte il bilanciere si solleva dall'altra e viene bloccato da questi fermetti; il problema deriva dal fatto che le aste per appoggiare il bilanciere sono molto vicine e che quindi sfruttano la gravità nel modo peggiore possibile. Dischi technogym di prima annata, probabilmente anni 80', completamente sconvolti dal passare degli anni. Inizio con la mia panca e nel posare il bilanciere devo stare attento a controllarlo e a riporlo piano altrimenti rischio di rimandarmelo addosso col traballamento che genera sugli appoggi (diciamo che in linea generale mi cagavo addosso ogni volta che lo riponevo).
Piano piano però inizio a superare mentalmente questi piccoli ostacoli e ad accorgermi che la palestra è probabilmente rimasta invariata in 30 anni. Non è stata sconvolta dalle mode malate del momento, solo due tapis roulant e basta(su cui non è neanche possibile correre), zero cardio, no zumba, no crossfitt, niente di niente, li ci vai solo se vuoi alzare ghisa e meglio se tanta. Piano piano mi accorgo che la palestra è in realtà un tempo del bodybuilding. La musica, diavolo la musica non è quella nuova, mandano canzoni anni 80' col tipico suono grezzo e sporco della prima musica elettronica, rombante, pesante, a volte monotona, ma dirompente, che ti entra dentro e ti rimbomba nel petto; tuttavia il volume viene mantenuto basso perchè si lascia spazio alle parole e alla socializzazione(differentemente dalla maggior parte delle palestre moderne).
Finita la panca parto dunque con lo squat e in quella zona inizio ad accorgermi che sui muri sono presenti foto degli iscritti in ogni estate passata, a partire da quelle di fine anni 80. Le altre foto sono del proprietario e di altri ragazzi che hanno fatto bodybuilding anni addietro, che hanno vinto gare negli anni; ci sono poi foto con autografi di vari bodybuilder e di bodybuilder dell'epoca allenatisi nella suddetta palestra.
Riesco anche a scambiare due parole col prorietario Luigi quasi 60 anni e un fisico che gli invidierebbero molti ventenni, mi parla del bodybuilding e del fatto che gareggiare e essere il top di questi tempi è un'ipocrisia ed un dispendio di energie inutile. Riesce incredibilmente a ricordarsi chiunque sia stato nella sua palestra e fra questi anche mio fratello(probabilmente ha frequentato per un mese e basta, ma lui se lo ricordava xD, incredibile ).Non riesco invece a scambiare parole col figlio, copriprietario, sempre intento a mantenere la palestra ordinata e a scherzare con i clienti.
Detto ciò l'ambiente è da veri duri, non va mai in ferie, poche cazzate o corsi da cerebrolesi, tanta ghisa da sollevare e gente che si impegna di brutto, non esistono perditempo, non potrebbero sopravvivere li dentro. I contro sono una scarsa cura dell'attrezzatura della palestra(credo dovuta anche al fatto che chi ci mette piede nel periodo estivo o di ferie delle altre palestre a volte si fotte pesi e microcarichi(faccio notare che Luigi e il figlio prendono la cosa con molta filosofia ed un che di menefreghismo, altra cosa pazzesca)), qualche personcina che a prima vista direste essere poco raccomandabile xD, attrezzatura inadatta per il powerlifting. Invece il fatto che non si facciano fastidiosi corsi di cardio con musica a palla, zumba da scimmie urlatrici, o volti a spennare ulteriori soldi oltre la retta annuale ai clienti è un pro e non un contro.
Insomma una vera hardcore gym che qualunque palestrato dovrebbe visitare almeno una volta, un salto nel tempo di trenta/quarant'anni.